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Nuova ondata di caldo africano in Italia, nessuna tregua per parecchi giorni

Nuova ondata di caldo africano in Italia, nessuna tregua per parecchi giorni
Foto Imagoeconomica

Le previsioni non sono delle più rassicuranti, il nostro Paese boccheggerà ancora con temperature medie nei giorni meno roventi tra i 34 e 35 gradi, picchi fino a 40 e fino a 45 in Sardegna. L’afa non risparmierà alcuna regione

Il caldo africano torna ad assediare l’Italia con una nuova ondata. La terza in questa fase iniziale d’estate. Secondo le previsioni de IlMeteo.it ci saranno picchi tra i 38 e i 40 gradi (anche 45 in alcune zone della Sardegna, ndr) ma nei giorni meno roventi la media si dovrebbe aggirare tra i 34 e i 35 gradi. A questo si aggiunge che una tregua è prevista non prima del 20 luglio. Insomma, l’Italia torna a boccheggiare e a soffrire.

Dal 2014 in poi abbiamo assistito a una brutale impennata della velocità del riscaldamento globale. L’Europa, in questo drammatico scenario, si è trasformata in un vero e proprio hotspot climatico: il nostro continente si scalda al doppio della velocità rispetto alla media del pianeta. Nelle settimane scorse, l’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità, ha lanciato l’allarme.

Non mancheranno i temporali

I primi giorni di questa nuova fase saranno tuttavia anomali. Mentre il “cuore” dell’ondata di calore estremo stazionerà sulla Francia, dove i 40°C diffusi decreteranno, alla fine, quasi certamente l’estate più calda della storia transalpina, sul nostro Paese non mancheranno i temporali.

I fenomeni temporaleschi si concentreranno maggiormente lungo l’Appennino centro-meridionale fino a domani venerdì 10 maggio, poi tra domani sera e sabato 11 maggio l’instabilità colpirà buona parte del Nord e della Pianura Padana, con rovesci localmente molto intensi. La causa di questi nubifragi sarà da ricercare in una piccola falla nell’anticiclone africano: infiltrazioni di aria più fresca in quota, in spostamento dalla Spagna verso est, riusciranno a bucare lo scudo anticiclonico innescando diffusi contrasti termici.

La terza ondata di calore

Passata l’instabilità del weekend, la fiammata si manifesterà in tutta la sua forza. Nei primi giorni della nuova settimana assisteremo a un primo picco esagerato, con temperature che toccheranno i 43-45°C in Sardegna. Proprio per l’isola, tra lunedì 13 e mercoledì 15 luglio, i modelli prevedono per la prima volta una condizione biometeorologica straordinaria. Sulle zone interne del sud-ovest si registrerà un’afa opprimente a tratti asfissiante.

Attenzione: non si tratta di allarmismo mediatico, ma di termini scientifici ufficiali utilizzati in meteorologia medica per indicare condizioni di estremo pericolo per il corpo umano. È un invito perentorio a non uscire durante le ore più calde e umide della giornata. Da mercoledì 15 luglio la situazione migliorerà solo in modo impercettibile, preparandoci a un nuovo, severo picco atteso per venerdì 17. La grande differenza, rispetto alle prime due ondate che hanno colpito quasi esclusivamente il Centro-Nord, è che questa volta anche il Sud Italia entrerà a pieno regime nella fornace africana.

Per attendere un’attenuazione del caldo, le indicazioni portano alla terza decade del mese, dopo il 20 luglio, quando la discesa di correnti d’aria fredda dalla Svezia potrebbe portare un po’ di respiro. Tuttavia, la Svezia è lontana, sia geograficamente che temporalmente. Si tratta di proiezioni a lunghissima scadenza che rischiano di essere smentite, con l’aria fresca che potrebbe prendere strade diverse scivolando troppo a nord o troppo a est, lasciandoci intrappolati in questa interminabile estate estrema.

Nel dettaglio

Oggi, giovedì 9 luglio – Al Nord: sole e caldo intenso. Al Centro: sole e caldo intenso, qualche acquazzone sui monti. Al Sud: sole prevalente e isolati acquazzoni sui rilievi.

Domani, venerdì 10 luglio – Al Nord: temporali sulle Alpi, occasionali in pianura. Al Centro: sole e caldo sempre, qualche acquazzone sui monti. Al Sud: sole e caldo, qualche rovescio sui monti.

Sabato 11 luglio – Al Nord: temporali sparsi da ovest verso est. Al Centro: sole e caldo, qualche acquazzone sui monti. Al Sud: sole e caldo, qualche rovescio sui monti.

Tendenza: tra domenica e lunedì primo picco del caldo con 43°C in Sardegna, poi ulteriore escalation.

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