Il ministero dell’Economia e Finanze dà il via libera al finanziamento per la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia il presidente della Regione Renato Schifani. Il progetto da 420 milioni di euro è completamente finanziato con risorse nazionali e regionali.
Schifani: “Via libera è risultato importante”
Queste le parole del governatore dell’Isola: “Il Mef ha appena dato il via libera alla nuova dotazione finanziaria per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. È un risultato importante che arriva dopo un lavoro intenso e continuo di interlocuzione con il governo nazionale. Un confronto serrato che ci ha permesso di sbloccare un passaggio decisivo atteso da tanti anni”.
“Progetto completamente finanziato con fondi regionali e nazionali”
Schifani prosegue: “L’autorizzazione del Mef era necessaria a seguito della decisone della giunta regionale che ha approvato l’utilizzo di 47 milioni di euro, risorse che inizialmente avrebbero dovuto gravare sul bilancio dell’Asp siracusana – aggiunge – Oggi, grazie a questo grande lavoro fatto col governo nazionale, posso dirvi che l’intero progetto da 420 milioni di euro è completamente finanziato con risorse nazionali e regionali, comprese le attrezzature, grazie ai fondi Pnrr e Psn. Andiamo avanti”.
Il progetto
Il nuovo ospedale di Siracusa sorgerà in un’area all’interno della località Tremila in prossimità dell’autostrada Siracusa-Catania. Il sito, la cui superficie ammonta a circa 175.000 mq, oltre all’edificio ospedaliero ospiterà il parcheggio multipiano interrato, il centro logistico, il polo tecnologico, l’elisuperficie e l’isola ecologica. Avrà 434 posti letto.
La struttura sanitaria, impostato secondo un modello organizzativo per crescente livello di intensità di cura, è stata concepita secondo uno schema semplice e lineare articolato in blocchi distinti collegati da percorsi sanitari, pubblici e logistici. Due grandi assi distributivi governano l’intera circolazione all’interno dell’ospedale: il “Percorso Verde” destinato ai pazienti esterni e ai visitatori e il “Percorso Rosso” riservato ai flussi sanitari interni e ai degenti.
L’immagine che l’ospedale restituisce è quella di un sistema armonico e di immediata leggibilità, con una particolare attenzione verso la qualità dell’accoglienza e il potenziamento dell’efficienza.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

