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Dopo la Xylella Vaia ridà vita al legno degli ulivi pugliesi con Olive Matter

Dopo la Xylella Vaia ridà vita al legno degli ulivi pugliesi con Olive Matter

Dal nuovo materiale cover per smartphone. Al via la foresta della Rinascita

Milano, 16 giu. (askanews) – Dal 2013 il batterio della Xylella ha colpito oltre 20 milioni di ulivi in Puglia e interessato più di 8.000 chilometri quadrati di territorio, provocando uno dei più grandi traumi ambientali, e non solo, degli ultimi decenni. Con l’abbattimento di questi alberi, spesso secolari ma ormai malati, enormi quantità di legno sono state abbandonate o destinate alla combustione. Vaia, B Corp e società benefit, ha scelto di partire proprio da qui, per trasformare uno scarto in una nuova materia.

L’azienda, nota per aver recuperato il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia nelle Dolomiti trasformandolo in prodotti di design, ora porta in Puglia il suo modello rigenerativo, unendo idealmente due luoghi distanti accomunati ora dallo stesso progetto di rinascita. Olive Matter, infatti, è il nuovo materiale biobased sviluppato a partire da fibre di legno di ulivo provenienti da alberi colpiti dalla Xylella, che trova la sua prima applicazione concreta in una cover per smartphone.

Un lancio che rappresenta il primo risultato del percorso di ricerca e sviluppo avviato da Vaia per restituire valore a una risorsa rappresentativa del territorio pugliese. Olive Matter è un biocomposito 100% riciclabile, frutto di una ricerca realizzata insieme all’Università degli Studi di Trento, dipartimento di Ingegneria industriale, supportata dalla costituzione di un comitato scientifico con ricercatori provenienti da Cnr di Bari e Unisalento, per l’attività di rigenerazione ambientale, fondamentale nel modello Vaia, e, infine, con una filiera produttiva interamente italiana che coinvolge realtà provenienti da Puglia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto.

La ricerca ha portato alla definizione di un materiale che combina leggerezza, robustezza, texture naturale simile a quella del legno, con un profumo che riporta immediatamente all’identità autentica del legno di ulivo. La prima applicazione del biocomposito è una cover per smartphone, grazie all’acquisto della quale si sostiene un intervento di rigenerazione: ogni prodotto venduto, infatti, andrà a rigenerare un metro quadrato di macchia mediterranea nel comune di Specchia, nel Leccese, contribuendo alla creazione della prima foresta della Rinascita in territorio pugliese.

“Con Olive Matter vogliamo dimostrare che ricerca applicata, design e connessione con i territori possono contribuire a creare prodotti capaci di generare impatto positivo – dichiara Federico Stefani, founder & presidente di Vaia – Pensare di dare tra le mani di migliaia di persone nel mondo una cover fatta di materia viva, che ha una provenienza certa e che supporta la rinascita di un territorio, è qualcosa che ci emoziona e ci spinge a non avere confini nell’immaginazione di applicazioni future”.

Il design delle cover è stato sviluppato in collaborazione con la Scuola italiana design di Padova. Ogni cover nasce interamente in Italia: il legno degli ulivi pugliesi viene lavorato, trasformato e stampato da aziende italiane.