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Proposta Spirits: nel 2025 risparmiati 6.318 kg di CO2 con 4 marchi

Proposta Spirits: nel 2025 risparmiati 6.318 kg di CO2 con 4 marchi

Packaging e filiere green: la sostenibilità alla prova dei numeri

Milano, 17 ago. (askanews) – La sostenibilità entra sempre più nel lessico degli spirits ma la questione decisiva si sposta dalle dichiarazioni alla misurazione dei risultati. Nel 2025 Proposta Spirits ha calcolato in 6.317,94 chilogrammi di CO2 il risparmio associato agli acquisti dei propri clienti su una selezione di marchi impegnati nella riduzione dell’impatto ambientale. Il dato nasce dal confronto tra i volumi acquistati e le informazioni contenute nei report di sostenibilità delle singole aziende rispetto ad alternative definite convenzionali.

Proposta Spirits è il catalogo dedicato ai distillati di Proposta Vini, società di Pergine Valsugana (Trento) attiva dal 1984 nella selezione e distribuzione di vini e spirits sul mercato italiano. La linea riunisce produttori italiani e internazionali ed è il perimetro nel quale l’azienda ha sviluppato il progetto dedicato alla sostenibilità.

Il tema riflette un cambiamento più ampio nel settore. Accanto a origine delle materie prime, botaniche, affinamenti e tecniche di distillazione, sono diventati centrali aspetti come emissioni, biodiversità, agricoltura rigenerativa, peso e materiali degli imballaggi, trasporti e gestione degli scarti. Fattori che incidono in momenti diversi della filiera e che rendono la sostenibilità un terreno più complesso della sola sostituzione di una bottiglia o della compensazione delle emissioni. Il calcolo elaborato da Proposta Spirits prova a tradurre questo percorso in un valore quantitativo, mettendo in relazione le scelte di acquisto dei clienti con le prestazioni ambientali dichiarate dai produttori.

Tra i marchi coinvolti figura Buen Vato, progetto messicano nato dall’incontro tra gli ingegneri ambientali di Alias Smith, attiva nella distribuzione europea di spirits messicani, e La Santa Rosa Distillery. L’azienda concentra il proprio lavoro sulla riduzione dell’impronta carbonica e sulle condizioni di lavoro lungo produzione e distribuzione. Sul fronte degli imballaggi, il Tequila Blanco viene proposto nella bottiglia tradizionale da 70 centilitri, nella Frugal Paper Bottle in carta e nel Bag in Box da 5 litri destinato soprattutto al canale dell’ospitalità.

Il packaging è uno degli ambiti di intervento anche per Two Drifters, distilleria inglese fondata da Russ e Gemma Wakeham. L’azienda lavora sulla riduzione dell’impatto climatico e propone alcune referenze, tra cui “Pure White”, “Lightly Spiced” e “Overproof Spiced Pineapple”, anche in Bag in Box da 5 litri, formato che riduce il peso dell’imballaggio rispetto all’impiego di un numero equivalente di singole bottiglie e risponde alle esigenze del canale Horeca.

Avallen Spirits, progetto francese fondato da Stephanie Jordan e Tim Etherington-Judge e dedicato al Calvados, ha adottato a sua volta la Frugal Paper Bottle in alternativa al vetro tradizionale. Il caso riguarda una categoria fortemente legata al territorio e mostra come il tema ambientale stia interessando anche produzioni storiche, intervenendo non soltanto sul distillato ma sul modo in cui viene confezionato e distribuito.

Sapling Spirits, nel Regno Unito, lega invece il proprio progetto a riforestazione, agricoltura rigenerativa, riduzione degli sprechi e revisione del packaging, utilizzando per i propri distillati ingredienti locali e grano britannico. “Esistiamo per tre ragioni – ha dichiarato l’azienda – per contribuire ad aprire la strada alla sostenibilità nel settore del Beverage, affrontare il cambiamento climatico e produrre distillati di alta qualità”.