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Oltre un chilo di coca e munizioni in casa, arrestato pusher nell’Agrigentino

Oltre un chilo di coca e munizioni in casa, arrestato pusher nell’Agrigentino

Gli agenti dopo aver sorpreso il giovane vendere la droga, hanno perquisito casa e un magazzino trovando 1,2 chili di sostanza stupefacente, oltre 400 cartucce di diverso calibro e 8.650 euro. Per lui il gip ha disposto i domiciliari col braccialetto elettronico

Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di munizionamento. Queste le accuse per un giovane disoccupato originario di Palma di Montechiaro, già noto alle forze dell’ordine, che è stato arrestato dalla polizia.

Le indagini

Le investigazioni degli agenti sono nate dopo un’azione di monitoraggio del centro cittadino del comune in provincia di Agrigento. Da lì i primi rilevanti elementi indiziari sull’attività di spaccio di cocaina del giovane.

I poliziotti hanno effettuato un servizio di osservazione e pedinamento, nel corso del quale è stato documentato un incontro sospetto tra l’indagato e un’altra persona finalizzato ad una cessione di sostanza stupefacente.
L’acquirente, sottoposto immediatamente a controllo dai poliziotti, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina appena acquistata e segnalato amministrativamente.

La perquisizione: ritrovata coca, munizioni e contanti

Da questo episodio, gli agenti hanno eseguito una perquisizione a casa del pusher estesa a un immobile rurale nel territorio di Naro, dove all’interno di uno zaino occultato è stato rinvenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo cocaina pari a oltre 1,2 chilogrammi, suddivisa in otto involucri.

Nello stesso contesto operativo sono stati inoltre sequestrate 407 munizioni di diverso calibro illegalmente detenute, nonché la somma di 8.650 Euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività illecita, numerosi telefoni cellulari e materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente.

Arresti domiciliari e braccialetto elettronico

Il giovane è stato quindi arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione illegale di munizioni e, su disposizione del pubblico ministero di turno della procura della repubblica di Agrigento, condotto alla casa circondariale.

Successivamente, il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto, applicando all’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

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