È stata eseguita all’istituto di Medicina Legale dell’Università di Pavia l’autopsia su Gabriele Vaccaro, il giovane di 25 anni originario di Favara, nell’Agrigentino, morto dopo essere stato colpito da un fendente nel parcheggio Cattaneo, vicino al centro storico della cittadina lombarda.
L’esame autoptico, iniziato attorno alle 8.30 di questa mattina, si è concluso dopo circa quattro ore. Oltre al perito incaricato dalla procura, era presente anche la dottoressa Novella D’Agostino, medico legale nominato dalla difesa del 16enne accusato dell’omicidio.
Trenta giorni per la consegna dei risultati
Il giudice ha assegnato 30 giorni per la consegna dei risultati; ma è probabile che il termine venga prorogato a 60 se non addirittura a 90. Durante l’esame autoptico sono stati anche effettuati prelievi dai tessuti, per verificare gli stati di sanguinamento.
L’esito dell’autopsia è fondamentale per capire se il colpo inferto al giovane sia stato mortale, oppure potenzialmente non mortale nel caso in cui fosse stato chiesto subito l’intervento del 118.
Convalidato ieri il fermo del sedicenne
Ieri c’è stata la convalida del fermo per il sedicenne accusato dell’omicidio, in carcere all’istituto minorile Cesare Beccaria di Milano, è anche indagato per tentato omicidio per aver procurato una ferita all’addome-torace a uno degli amici di Gabriele. I quattro ragazzi che erano con lui (un 17enne e 3 maggiorenni) sono indagati per omissione di soccorso e concorso in omicidio.
Gli avvocati difensori del ragazzo, hanno chiesto per il loro assistito gli arresti domiciliari o, in subordine, l’accompagnamento presso una comunità. I legai hanno spiegato che: “Dopo quanto è successo è molto provato, non riesce a mangiare e dormire”.
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