Il Gip di Messina ha convalidato gli arresti di Giuseppa Carmela Bianchino, 50 anni, di Taormina, e Gaetano Urfalino, 39 anni, pregiudicato originario di Palagonia, per omicidio e occultamento di cadavere. Sono accusati di aver ucciso a Taormina Giuseppe Florio, pensionato incensurato di 66 anni e vedovo. Il suo cadavere è stato poi avvolto con delle lenzuola e dei sacchi di plastica e abbandonato nelle campagne di Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania. La coppia rimane quindi in carcere.
Delitto Giuseppe Florio, liberata la terza donna
È stata liberata, invece, la terza persona che era stata fermata: una donna di 53 anni originaria di Sesto San Giovanni, indagata per occultamento di cadavere. I provvedimenti di fermo arrivano dopo le indagini avviate dalla procura di Catania quando un passante ha rinvenuto il cadavere in una via di Castiglione di Sicilia, in località Mitogio. Dopo gli esiti del sopralluogo è emerso il sospetto che il delitto fosse stato commesso in un luogo diverso da quello del ritrovamento del corpo.
Questione di soldi dietro l’omicidio di Florio
Giuseppe Florio sarebbe stato ucciso per questioni economiche: secondo la ricostruzione delle Procure di Catania e Messina la vittima avrebbe contestato dei prelievi di denaro fatti dal suo conto corrente a sua insaputa, utilizzando il bancomat che aveva smarrito da alcune settimane. Florio aveva richiesto la restituzione dei soldi scatenando però la reazione omicida della coppia che avrebbe colpito il 66enne con un coltello e un martello.
Le immagini dal luogo del ritrovamento
Un video mostra la scena del delitto e il momento del ritrovamento del cadavere di Giuseppe Florio, l’uomo vittima dell’omicidio registrato a Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania. (CLICCA QUI)
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

