Home » Askanews » UniCredit supera il 39% in Commerzbank, da Berlino ennesimo “nein” a Ops

UniCredit supera il 39% in Commerzbank, da Berlino ennesimo “nein” a Ops

UniCredit supera il 39% in Commerzbank, da Berlino ennesimo “nein” a Ops

E’ al 55,6% coi derivati. Offerta oggi a premio del 4%, a mezzanotte chiude

Milano, 16 giu. (askanews) – Nonostante il “muro” di Berlino, UniCredit avanza e si assicura (a oggi) oltre il 39% del capitale di Commerzbank. Nel giorno in cui chiude il primo round dell’Ops lanciata sulla seconda banca tedesca, le adesioni, aggiornate alle ore 14, sono salite al 12,41% dall’11,91% di ieri. Il gruppo guidato da Andrea Orcel, che già possedeva il 26,77% di azioni Commerzbank, arriva così a controllarne direttamente il 39,18% del capitale. Considerando anche i derivati (strumenti a regolamento fisico pari al 3,22% del capitale e il 13,2% detenuto tramite strumenti regolati per cassa), la partecipazione potenziale complessiva ammonta al 55,6%.

L’offerta, che ha preso il via il 5 maggio, chiude a mezzanotte. Solo venerdì si conoscerà il dato definitivo (comprensivo delle adesioni consegnate nel pomeriggio e nella serata odierna), poi scatteranno ulteriori due settimane di possibili adesioni (dal 20 giugno al 3 luglio), come previsto dalla normativa tedesca, coi dati finali che verranno pubblicati l’8 luglio.

L’ingresso di UniCredit in Commerzbank è iniziato nel settembre 2024 con l’acquisizione di una quota del 9%, di cui il 4,49% nell’ambito di un’offerta di accelerated book building condotta dallo Stato tedesco, azionista della banca, eredità della crisi finanziaria del 2008. Una mossa inaspettata e da subito considerata “non amichevole” da management, sindacati e politica. Da allora poco è cambiato. In mattinata, il governo tedesco, che ancora detiene oltre il 12% del capitale di Commerzbank, ha nuovamente respinto l’offerta e l’approccio “aggressivo” di UniCredit, sostenendone la strategia di indipendenza. “Accettare l’offerta – ha spiegato l’Agenzia Federale delle finanze tedesca (Finanzagentur)- non era già un’opzione dal punto di vista economico, in quanto non prevedeva un premio adeguato rispetto all’attuale prezzo delle azioni. Commerzbank svolge poi un ruolo importante nel finanziamento dell’economia tedesca e del settore delle medie imprese, il cosiddetto Mittelstand. In quanto importante datore di lavoro, la banca è anche fondamentale per il centro finanziario di Francoforte. Entrambi devono continuare a essere garantiti in futuro”.

Ma proprio lo scatto in Borsa odierno di UniCredit, complice anche la promozione di BofA che ha alzato il target price a 100 euro, ha portato per la prima volta l’offerta a premio. Il titolo del gruppo italiano ha guadagnato il 4,17% a 77,68 euro, mentre le azioni della banca tedesca hanno chiuso a 36,16 euro. Ai valori correnti l’Ops, che prevede un concambio di 0,485 azioni, valorizza quindi Commerzbank 37,67 euro, pari a un premio implicito del 4% circa.

Rar