Operazione Indomitus, 29enne arrestato al rientro dalla Spagna - QdS

Operazione Indomitus a Ragusa, 29enne arrestato al rientro dalla Spagna

webms

Operazione Indomitus a Ragusa, 29enne arrestato al rientro dalla Spagna

webms |
venerdì 20 Maggio 2022 - 13:00

L'indagato si trovava in Spagna per una vacanza ed è stato arrestato all'aeroporto di Catania al suo rientro. Si valuta il mandato d'arresto europeo per un altro indagato dell'Operazione Indomitus.

Uno dei soggetti coinvolti nell’operazione Indomitus dei carabinieri della compagnia di Ragusa è stato arrestato ieri sera all’aeroporto di Catania Fontanarossa al rientro dalla Spagna. All’indagato, un 29enne ragusano, non era stato possibile notificare l’ordinanza che ne disponeva la custodia cautelare in carcere lo scorso lunedì mattina.

Operazione Indomitus, arrestato all’aeroporto di Catania al rientro dalla Spagna

Lo scorso lunedì, giorno dell’esecuzione delle misure cautelari nell’ambito dell’operazione Indomitus, il 29enne non era stato trovato a casa dai carabinieri. Il ragazzo, infatti, si trovava in Spagna per un breve periodo di vacanza. Di questo dato, i militari dell’Arma di Ragusa hanno effettivamente avuto riscontro grazie a successivi accertamenti.

I controlli hanno permesso anche di ricostruire il volo con cui il soggetto avrebbe fatto rientro in Sicilia. Avuta quindi la certezza che il 29enne fosse in arrivo, i carabinieri di Ragusa, grazie anche alla collaborazione dei colleghi di stanza in servizio nello scalo catanese, hanno atteso che il loro “obiettivo” giungesse a destinazione per notificargli il provvedimento dell’autorità giudiziaria.

Giunto all’aeroporto di Catania, il 29enne è stato arrestato e condotto al carcere di via G. Di Vittorio.

Anche lui, come altri indagati finiti nella “rete” dei carabinieri, dovrà rispondere del reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e dell’indebita percezione del reddito di cittadinanza, avendo truffato lo Stato per una cifra complessivamente stimata in più di 14mila euro.

Per l’ultimo indagato, residente in Spagna e tutt’ora non reperibile sul territorio nazionale, la Procura iblea sta valutando l’opzione del mandato di arresto europeo.

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684