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Opportunità in Corte dei Conti: porte aperte per giovani laureati, la GUIDA

Opportunità in Corte dei Conti: porte aperte per giovani laureati, la GUIDA

L’opportunità prevede l’attribuzione di 100 borse di studio, che verranno ripartite tra la sede centrale e le varie sedi territoriali

La Corte dei conti ha indetto una procedura di selezione rivolta ai giovani laureati in giurisprudenza interessati a svolgere un periodo di formazione teorico-pratica di 18 mesi. L’iniziativa coinvolge diverse articolazioni dell’Istituto, tra cui le Sezioni giurisdizionali, di controllo e le Procure (sia centrali che regionali), ai sensi del Codice di giustizia contabile.

L’opportunità prevede l’attribuzione di 100 borse di studio, che verranno ripartite tra la sede centrale e le varie sedi territoriali in base alle risorse disponibili.

Il tirocinio

Il percorso formativo rappresenta un’occasione per approfondire la pratica del diritto contabile e amministrativo a stretto contatto con i magistrati. Qualora il numero delle domande superasse i posti disponibili, la Corte applicherà i seguenti criteri di preferenza, in ordine di priorità:

  1. punteggio di laurea più elevato;
  2. media più alta negli esami di indirizzo (elencati tra i requisiti);
  3. minore età anagrafica;
  4. frequenza di corsi di perfezionamento in materie giuridiche post-laurea (in caso di ulteriore parità).

I requisiti

Per accedere alla selezione, gli aspiranti tirocinanti devono possedere i seguenti requisiti alla data di scadenza del bando:

  • titolo di studio: laurea in giurisprudenza (corso almeno quadriennale);
  • merito accademico: media di almeno 27/30 negli esami di diritto costituzionale, privato, processuale civile, commerciale, penale, processuale penale, del lavoro e amministrativo; in alternativa, un voto di laurea non inferiore a 105/110;
  • età: non aver compiuto i 30 anni;
  • esperienze pregresse: non aver già svolto il tirocinio di 18 mesi (ex art. 73 d.l. 69/2013) presso altri uffici giudiziari (Cassazione, Corti di Appello, Tribunali, ecc.);
  • onorabilità: assenza di condanne per delitti non colposi o a pene detentive per contravvenzioni, e assenza di misure di prevenzione o sicurezza.

La domanda

La candidatura deve essere inviata esclusivamente per via telematica attraverso il portale inPA (https://www.inpa.gov.it/). Per procedere è necessario:

  1. essere registrati sul portale inPA;
  2. autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS;
  3. possedere un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) o un domicilio digitale intestato al candidato.

Scadenza: la domanda deve essere inviata entro le ore 16,30 dell’11 aprile.

Per leggere direttamente il testo integrale del bando il link è: https://portale.inpa.gov.it/api/media/06758e3b-3222-4eb4-b420-64d0368cadb3.

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