Ottobre con Fai per toccare con mano le bellezze d’Italia - QdS

Ottobre con Fai per toccare con mano le bellezze d’Italia

redazione

Ottobre con Fai per toccare con mano le bellezze d’Italia

martedì 13 Ottobre 2020 - 00:00
Ottobre con Fai per toccare con mano le bellezze d’Italia

Il patrimonio artistico e culturale si svela nei weekend d’autunno

PALERMO – Il quindicesimo appuntamento della Pagina Bellezza del Qds è dedicato alla riscoperta dei luoghi culturali italiani, protagonisti dell’Autunno grazie alle Giornate Fai, in programma nei prossimi weekend d’ottobre.

Visite a palazzi storici, a luoghi di culto, castelli e borghi ma anche percorsi di trekking, itinerari culturali e mostre. Torna con questi presupposti, l’appuntamento dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico realizzato dal Fai, Fondo italiano per l’ambiente, rimandato dalla primavera all’autunno a causa dell’emergenza Covid.

L’iniziativa organizzata dal Fai nazionale si svolge contemporaneamente in tutta Italia, per due weekend il 17 e il 18 e il 24 e 25 ottobre, aprendo al pubblico luoghi solitamente chiusi a volte sconosciuti e spesso “segreti”, (mille aperture a contributo libero in 400 città in tutta Italia), coinvolgendo tutte le reti territoriale di delegati e volontari, con il prezioso supporto della Protezione civile, della Croce rossa e dell’Arma dei carabinieri, che per la prima volta affiancano il Fai, in questo particolare periodo di emergenza sanitaria.

Questa edizione è dedicata in particolare alla fondatrice, Giulia Maria Crespi, scomparsa lo scorso luglio.

“Prendere parte alle Giornate Fai d’Autunno 2020 – ricorda il Fondo – vuol dire non solo godere della bellezza che pervade ogni angolo del nostro Paese e toccare con mano ciò che la Fondazione fa per la sua tutela e valorizzazione; vuol dire soprattutto sostenere la missione del Fai in un momento particolarmente delicato. Tutti i visitatori potranno sostenere il Fai con una donazione libera – del valore minimo di 3 € – e potranno anche iscriversi al Fai online oppure nelle diverse piazze d’Italia durante l’evento. La donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti saranno limitati”.

In occasione delle Giornate d’Autunno anche i Beni del Fai si mostreranno da prospettive inconsuete. Saranno proposte al pubblico visite speciali dedicate in particolare agli interventi per la sostenibilità ambientale dei Beni e, più in generale, al patrimonio di natura, ambiente e paesaggio curato e valorizzato dalla Fondazione.

Prenotazione online consigliata su www.giornatefai.it; i posti sono limitati. Nei due fine settimana apriranno luoghi diversi: per controllare il programma, meglio consultare il sito.

Il Fai e i suoi obiettivi
Il Fai è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, sul modello del National Trust, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. La mission del Fondo è prendersi cura ogni giorno di natura e cultura guidati da sette valori:

Conoscenza e competenza – Mettere costantemente in contatto le persone non solo con i tesori riconosciuti del paesaggio e della cultura, ma anche con quelli che hanno le potenzialità per diventarli: offriamo al turismo nuove chiavi di lettura, capaci di mettere in relazione il Bene, con la sua storia e con il contesto in cui si trova.

Concretezza – Trasformare le idee in azioni concrete, efficaci ed efficienti: riteniamo che sia questa la strada per formare cittadini più consapevoli, con l’obiettivo di realizzare un Paese migliore.

Coerenza – Vogliamo che il nostro agire sia lo specchio delle nostre convinzioni: siamo fedeli al nostro pensiero e lo dimostriamo nei fatti.

Indipendenza – Muoversi con libertà di pensiero e di azione e con totale indipendenza da qualsiasi movimento o parte politica, religiosa, ideologica: collaboriamo con chi abbia come obiettivo la tutela del patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

Qualità – Puntare sempre alla qualità: abbiamo come obiettivo l’eccellenza, dalle azioni più piccole a quelle più grandi.

Curiosità – Scoprire il patrimonio culturale e paesaggistico nascosto: proponiamo itinerari culturali non consueti, capaci di suscitare meraviglia in chi li vive.

Ozio Operoso – Coltivare un tempo libero di qualità: facciamo in modo che i nostri Beni e le iniziative da noi proposte siano occasioni per dedicarsi con intelligenza alle proprie passioni e coltivarne di nuove”.

Il tutto, partendo da un caposaldo, l’articolo 9 della Costituzione italiana che recita: “La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

GLI APPUNTAMENTI IN SICILIA

PALERMO

A PALERMO – Il Convento del Carmine Maggiore: Chiesa, cappella e campanile, la Casa Museo del Costume di Raffaello Piraino, il Mec – Museum – Palazzo Castrone – Santa Ninfa

A CARINI – La chiesa degli Agonizzanti, l’Oratorio del Santissimo Sacramento

A POLIZZI GENEROSA – Alla scoperta delle Capitanee dell’Arte

CATANIA

A CATANIA – Il Cimitero Monumentale del capoluogo etneo

A CALTAGIRONE – L’Aeroporto di Santo Pietro, il Borgo di Santo Pietro (Mussolinea – Beffe e Vendette), la Stazione Consorzile sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, il Bosco di Santo Pietro (storia, risorse e scrigni segreti), la Chiesa e il Convento di San Bonaventura

AD ACIREALE – Palazzo Raciti

A RIPOSTO – Il Palazzo Vigo e la Chiesa della Madonna del Rosario di Torre Archirafi

A BRONTE – La Ducea di Nelson

MESSINA

A MESSINA – San Filippo Superiore “Casale dei Basiliani e dei 40 mulini” (in foto)

A SAN FILIPPO DEL MELA – Il borgo di Fontanelle, un complesso agricolo di rara omogeneità e ricchezza di contenuti culturali riportato in vita

SIRACUSA

A MELILLI – L’altra Melilli, la Bellezza ritrovata

A PALAZZOLO ACREIDE – La Chiesa di San Sebastiano (in foto), i Santoni- Santuario rupestre della Dea Cibele

RAGUSA

A MODICA – La Chiesetta di San Giacomo

AGRIGENTO

AD AGRIGENTO – La Biblioteca Lucchesiana, il Giardino della Kolymbethra (in foto), la Casa Museo dei Padri Liguorini

AD ARAGONA – Il Museo Diocesano, la Chiesa della Provvidenza, la Casa dell’Artista – Atelier Bellanca

TRAPANI

AD ALCAMO – Alla scoperta del Monte Bonifato con due diversi itinerari (uno dalla durata di 2 ore, e uno da 45 minuti)

A CASTELVETRANO – La Chiesa Collegiata di San Pietro, Palazzo Pignatelli – Aula consigliare

A ERICE – Le Mura Elimo-Puniche con le loro storie millenarie

A MARSALA – Il Complesso monumentale di Santa Maria della Grotta

A PANTELLERIA- Il Giardino Pantesco Donnafugata

ENNA

A ENNA – Il Borgo di Santa Maria di Agira, Villa Zagaria, Lago di Pergusa: Campo internazionale di raccolta e conservazione del germoplasma di olivo

AD ASSORO – La Chiesa di Santa Maria degli Angeli

A NICOSIA- Le Mura Elimo-Puniche con le loro storie millenarie

A TROINA – Il Complesso conventuale di Sant’Agostino, la Villa Speciale di Monte Oliveto, Escursione sui Nebrodi nei boschi demaniali, il Rito della transumanza degli asini ragusani dell’Azienda silvo-pastorale del Comune

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