Continua l’assegnazione delle case popolari a Palermo. Anche oggi due immobili sono stati consegnati dopo quello di ieri caratterizzato dal fatto che i vecchi assegnatari hanno dato le chiavi direttamente al nuovo occupante. Simbolo di un cambio di atteggiamento da parte dei cittadini. Ieri, inoltre, è stato pubblicato un nuovo avviso con aggiornamento della graduatoria e le domande si dovranno presentare entro la fine di agosto a contrasto dell’emergenza abitativa in città.
L’assessore all’Abitare Sociale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, commenta le operazioni chiuse nelle scorse ore e sottolinea: “Anche oggi, di sabato, abbiamo perfezionato l’assegnazione di due alloggi popolari, proseguendo senza interruzioni il lavoro di recupero e riacquisizione del patrimonio ERP del Comune di Palermo. È un risultato che rappresenta un’importante inversione di tendenza rispetto al passato: non solo per il numero crescente di assegnazioni, ma anche per il clima di collaborazione civica che stiamo registrando”.
Torna dalla Germania per riconsegnare le chiavi di una casa popolare al Comune
Ferrandelli punta i riflettori su un episodio in particolare: “Tra le storie di oggi c’è quella di Claudia, che vive in Germania e che, dopo la scomparsa della madre, è tornata a Palermo per riconsegnare spontaneamente le chiavi dell’alloggio popolare al Comune. Un gesto di grande responsabilità che ci ha consentito di riassegnare immediatamente quell’abitazione a una famiglia inserita nella graduatoria dell’emergenza abitativa. È il segno di una città che sta cambiando, dove cresce la consapevolezza che il patrimonio pubblico appartiene alla collettività e deve essere restituito a chi ne ha realmente diritto”.
L’ufficio operativo anche di sabato
L’assessore poi ringrazia il personale dell’ufficio Emergenza Abitativa che anche oggi ha lavorato. “Desidero rivolgere un ringraziamento particolare al personale dell’Ufficio Emergenza Abitativa – prosegue Ferrandelli – che, anche di sabato e senza alcun compenso, continua a lavorare esclusivamente per senso del dovere e spirito di servizio, scongiurando così le occupazioni del fine settimana. Un grazie sincero anche a tutte le forze dell’ordine che, con professionalità e costante supporto, garantiscono il regolare svolgimento delle operazioni di recupero e assegnazione degli immobili”.
E infine: “Dietro ogni alloggio recuperato non c’è soltanto un atto amministrativo, ma una famiglia che ritrova dignità, sicurezza e una prospettiva di futuro. È questa la direzione che abbiamo scelto e che continueremo a perseguire con determinazione, legalità e presenza quotidiana sul territorio”.
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