Il progetto “Palermo Capitale” entra nella sua fase pubblica e incrocia il percorso politico del centrodestra palermitano. Il primo appuntamento in presenza è in programma l’11 ottobre a Villa Filippina e vedrà anche la partecipazione del sindaco di Palermo Roberto Lagalla, che ha annunciato la sua presenza a margine del convegno “Il Mediterraneo nelle nuove priorità europee e nazionali”, organizzato dall’Università degli Studi di Palermo e dall’Agenzia per la promozione della ricerca europea.
Il progetto è promosso dalla deputata di Fratelli d’Italia Carolina Varchi e punta, secondo quanto spiegato dalla stessa parlamentare, a costruire un rapporto più diretto tra politica e società civile.
Lagalla: “Contributi di idee e collaborazioni benvenuti”
Sul progetto e sul suo rapporto con il centrodestra, Lagalla ha scelto una linea di apertura, sottolineando l’importanza di eventuali contributi provenienti dall’area politica di riferimento. “Andrò al primo appuntamento di Palermo Capitale a Villa Filippina”, ha detto il sindaco.
“Qualunque contributo che matura nell’alveo del centrodestra e costituisce un contributo non tossico ma di idee, proposte e collaborazioni, non può che essere benvenuto. Poi la coalizione farà i suoi ragionamenti”. Una posizione che lascia quindi aperto il confronto all’interno della coalizione, rimandando a un momento successivo le eventuali decisioni politiche.
Varchi: “Palermo Capitale guarda alla partecipazione”
Carolina Varchi ha presentato il progetto come uno spazio di partecipazione e confronto con la società civile. “Palermo Capitale è un progetto che guarda alla partecipazione per costruire un ponte tra la politica e la società civile”, ha spiegato la deputata di Fratelli d’Italia.
Secondo Varchi, l’iniziativa starebbe raccogliendo adesioni e interesse e l’appuntamento di Villa Filippina rappresenterà il primo momento pubblico per trasformare il percorso avviato in proposte concrete. “Sta avendo molto successo. Tra qualche giorno ci sarà la prima iniziativa in presenza, a Villa Filippina, alla quale passerà per un saluto anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla. Sarà un primo momento per mettere a terra i progetti e saranno poi presentati più avanti”, ha aggiunto.
Il rapporto tra Lagalla e Varchi
La deputata ha poi ribadito il rapporto politico e personale con il sindaco di Palermo, respingendo l’ipotesi di contrapposizioni tra i due. “Abbiamo sempre un dialogo aperto con il professore Lagalla, al quale mi legano sentimenti di affetto e di rispetto”, ha dichiarato Varchi.
La parlamentare ha quindi fatto riferimento alle ricostruzioni giornalistiche che in passato avrebbero rappresentato tensioni tra i due esponenti del centrodestra. “Ogni tanto è stata la stampa che ha provato a farci litigare, ma in realtà è un sodalizio che non si interrompe”.
Varchi ha infine ribadito la propria appartenenza a Fratelli d’Italia e ha rimesso alla coalizione le future decisioni politiche. “Entrambi siamo saldamente nel centrodestra, la mia appartenenza a Fratelli d’Italia credo che sia indiscutibile, sarà poi la coalizione a fare le sue scelte e tutti le accetteremo perché ogni scelta sarà ben fatta”, ha concluso.
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