Furto di cavi alla Favorita e rimangono al buio una ottantina di punti luce di viale Diana a Palermo, nel tratto compreso tra Casa Natura e l’incrocio con via Mater Dolorosa. Ne dà notizia l’Amg Energia. Tre settimane fa si verificò un episodio simile in viale Regione.
La scoperta, l’intervento di manutenzione
La scoperta è stata fatta dagli operatori della direzione Pubblica Illuminazione e Verifiche della società che, all’interno del parco, stanno portando avanti un intervento di manutenzione straordinaria, autorizzato e finanziato dall’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Palermo, per il ripristino, con riqualificazione, dell’illuminazione in un differente tratto di viale Diana e in viale Ercole, danneggiati da precedenti furti di cavi.
La zona colpita
L’azione è stata messa a segno da ignoti nella porzione di viale Diana che è compresa tra Casa Natura e via Mater Dolorosa, in direzione di Mondello, e ha riguardato il cavo di alluminio che era stato utilizzato in sostituzione di quello tradizionale di rame, proprio come deterrente dei furti: dal punto di vista della conducibilità e della resistenza, infatti, l’alluminio, anche se con sezioni dei cavi differenti, ha una resa tecnica equiparabile a quella dei tradizionali cavi di rame ma è molto meno appetibile per il prezzo largamente inferiore.
Rubati circa 300 metri di cavo
Gli operatori della società partecipata hanno trovato 23 pozzetti di ispezione aperti e circa 2.500 metri di cavo di alimentazione di alluminio danneggiato perché tranciato in più parti per essere asportato. Sulla base di una prima stima, sarebbero stati rubati circa 300 metri di cavo ma l’esatta quantificazione è ancora in corso.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per le operazioni di rito. Amg Energia, nell’ambito delle attività straordinarie in corso sull’illuminazione della Favorita, programmerà il ripristino anche di queste porzioni di impianto danneggiate, ma l’allarme rimane alto.
Scoma: “Chiesto alla prefettura la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza”
“Proprio la scorsa settimana abbiamo subìto nuovi danni sugli impianti di illuminazione di Borgo Nuovo – dice il presidente della società, Francesco Scoma – dove sono stati rimossi i copri-asola di numerosi pali nel tentativo di rubare i cavi di alimentazione: il risultato è che si mandano in disservizio gli impianti con un grosso danno economico per la società e un enorme disagio per i residenti. Ho nuovamente chiesto alla prefettura la convocazione urgente del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza sul tema dei furti e dei danni continui agli impianti”.
Scoma conclude: “È un problema che merita attenzione, che impatta sulla sicurezza e sul controllo del territorio”.
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