Il morale è alto, il Palermo ci crede e Pippo Inzaghi carica l’ambiente in vista della sfida casalinga col Cesena valida per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie B che si gioca domani, sabato 18 aprile, con calcio di inizio alle 17,15. Per i rosanero, quarti in classifica con 65 punti, è una delle ultime chance di promozione diretta in Serie A. La seconda posizione, che apre le porte del paradiso, dista quattro lunghezze ma sulla carta il turno che si apre stasera con l’anticipo tra Sampdoria e Monza, potrebbe essere favorevole.
Delle prime quattro in classifica, infatti, i siciliani sono gli unici che giocano in casa. Le altre sono fuori a partire dalla capolista Venezia, che di punti ne ha 72 ed è ospite del pericolante Bari a caccia dell’intera posta per rimanere a galla, per continuare con il Frosinone impegnato nel big match al Braglia di Modena mentre il Monza, come già accennato, va a Genova per vedersela con i blucerchiati.
I rosanero arrivano a questo match reduci dal pareggio di Frosinone per 1-1 al termine di una partita ben giocata e con tanti rimpiangi per il maggior numero di occasioni avute sul campo di una formazione che rimane a quattro lunghezze di vantaggio.
Se da un lato è vero che il Palermo sarà l’unica formazione delle prime quattro a giocare tra le mura amiche ed è prevista a tal proposito la presenza di oltre 30mila tifosi al Barbera, è altrettanto vero che le giornate al termine della regular season e i punti a disposizione cominciano a scarseggiare. Bani e compagni hanno un solo risultato utile: la vittoria.
Di fronte un avversario in crisi che dopo un avvio di campionato splendido si è perso e che ha vinto soltanto in quattro occasioni nelle ultime venti giornate. I romagnoli tuttavia arrivano in Sicilia con l’obiettivo di non perdere l’ottava piazza, l’ultima che porta ai play-off per la massima serie.
La conferenza di Inzaghi
L’allenatore del Palermo è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con i bianconeri tenendo a ribadire di credere ancora nella promozione diretta. Il tecnico ha voluto sottolineare anche il grande affetto dei tifosi, che dopo la gara di Frosinone hanno atteso la squadra fino alle 4 del mattino. Poi sulla formazione ha confermato che in porta giocherà ancora Gomis e che Joronen non è ancora al cento per cento. Il portiere finlandese dovrebbe recuperare definitivamente la settimana prossima, con lui anche Johnsen mentre Corona è disponisibile.
L’obiettivo rimane lo stesso: fare il maggior numero di punti possibile da qui alla fine. “Se supereremo quota 70 punti, avremo poco da recriminare”, ha dichiarato. Sul Cesena, inoltre, ha aggiunto: “È nei play off, con giocatori che possono metterci in difficoltà ma sono convinto che tutto dipenda da noi”.
“Dobbiamo continuare il nostro cammino”
L’allenatore rosanero sottolinea: “Dobbiamo proseguire il nostro percorso senza farci troppe domande, continuando con quello che stiamo facendo ultimamente: penso che la strada sia tracciata, se non ci facciamo del male da soli arriveremo dove vogliamo, spero solo sia il prima possibile”.
Prosegue: “In casa abbiamo avuto un ruolino di marcia incredibile e vogliamo mantenerlo: il Cesena ad oggi è nei play-off, se non affrontiamo la partita nel modo giusto ci può impensierire molto. Tutto è nelle nostre mani: non so quanti punti avremo a fine campionato, ma se ne faremo più di 70 avremo poco da rimproverarci. Mi piacerebbe regalare qualcosa di speciale a questa gente e ce la metteremo tutta”.
“Facciamo paura a tutti, l’esultanza del Frosinone lo dimostra”
Tantissimi gli spunti emersi dalla gara dello Stirpe. Tutti in direzione della voglia dei rosa di non mollare fino all’ultimo: “Il Frosinone a fine partita esultava per un pareggio preso al 90′, questo significa che il Palermo fa paura a tutti. Abbiamo comandato la partita e questa è la squadra che voglio: dopo il pareggio abbiamo rischiato di perdere, ma è l’atteggiamento giusto. Abbiamo fatto una gran gara, ma dovevamo far meglio negli ultimi 20 metri: se si gioca come nel primo tempo partite come quella devono finire 0-2”.
“Mi è piaciuta la reazione”
Il tecnico rosanero si sofferma sul match col Frosinone: “La reazione della squadra ha sorpreso anche me: quando hanno segnato loro mi sono mancate le gambe ed è la prima volta che mi succede da quando alleno, perché era incredibile che una squadra subisse gol dopo aver dominato per 75 minuti”.
Inzaghi si sofferma poi sul legame sempre più saldo tra giocatori e pubblico: “Sia io che i tifosi siamo orgogliosi dei ragazzi e la risposta in termini di biglietti per la partita con il Cesena è incredibile: porto nel cuore l’accoglienza alle 4 di notte dell’altra volta, la gara con il Frosinone ci lascia più di ogni altra cosa tutta questa gente”.
Inoltre: “Con i tifosi si sta instaurando qualcosa di speciale e sono molto contento che la gente cominci a vedere che la strada è quella giusta: non so dove arriveremo, ma dobbiamo portare nel cuore tutte queste manifestazioni. Mi auguro che con il Cesena ci sia chiaro in testa ciò che la gente ha fatto l’altra notte dopo Frosinone: quell’accoglienza, dopo una partita decisiva che non abbiamo vinto, è unica e speciale”,
Sulla formazione
L’allenatore ha poi dedicato l’ultima riflessione agli indisponibili: “Joronen ha avuto un problema contro l’Avellino: vorrebbe giocare anche quando non può, ma abbiamo un secondo portiere molto forte quindi possiamo permetterci di non rischiarlo. Se questa fosse stata l’ultima partita Joronen avrebbe giocato, ma in questo caso non rischiamo nessuno: verrà ugualmente con noi, ma giocherà Gomis. Da lunedì rientrerà Johnsen: se un giocatore non è al 100% non possiamo permetterci di perderlo”.
Infine Inzaghi ha parlato delle amichevoli estive in Australia: “Sapevo benissimo cosa fosse Palermo e a distanza di qualche mese sono ancora più convinto della scelta che ho fatto. Mi sento amato e mi piacerebbe regalare qualcosa di bello a questa gente. Non ci manca nulla. Qui è come essere già in categoria superiore e dobbiamo meritarcela sul campo”.
Palermo-Cesena, arbitra Collu
Giuseppe Collu della sezione di Cagliari dirigerà il match tra Palermo e Cesena. A coadiuvarlo saranno gli assistenti Francesco Lucini di Milano e Paolo Bitonti di Bologna. Quarto ufficiale Gioele Iacobellis di Pisa. Al Var Niccolò Baroni (Firenze), Avar Daniele Rutella (Enna).
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