Palermo, chiuso bilancio della Rap, l’azienda “in buona salute” - QdS

Palermo, chiuso bilancio della Rap, l’azienda “in buona salute”

Gaspare Ingargiola

Palermo, chiuso bilancio della Rap, l’azienda “in buona salute”

giovedì 09 Settembre 2021 - 01:30

Nella relazione all’Assemblea dei soci l’amministratore unico Girolamo Caruso ha rassicurato sulla buona tenuta dei conti. Intanto tiene banco lo scontro sull’assunzione dei 46 autisti

PALERMO – La Rap ha chiuso il bilancio di esercizio 2020 con un utile di 158.096 euro. È quanto emerso dall’Assemblea dei soci indetta dall’amministratore unico Girolamo Caruso per l’approvazione del consuntivo. All’assemblea hanno partecipato, oltre allo stesso Caruso, l’assessore comunale al Bilancio Sergio Marino per delega del sindaco, il Collegio sindacale e i dirigenti competenti.

La relazione sul consuntivo dell’amministratore unico “ha evidenziato, tra l’altro – si legge in una nota della Rap – una riduzione del costo del personale di oltre 7 milioni di euro, anche a seguito delle misure Covid nazionali; una riduzione dei crediti vantati verso i clienti e un incremento dei crediti verso il socio unico. Confermato, ancora una volta (trend già costante dal 2019), l’equilibrio economico dei conti nonché lo stato di salute dell’azienda”.

“Il socio unico – ha spiegato Caruso – oltre a riconoscere la regolarità dei conti aziendali, già confermata dagli Organi di controllo aziendali (Collegio sindacale e società di revisione legale dei conti, cui è stato rinnovato l’incarico fino al 2023, nda), ha già avviato il percorso di ricapitalizzazione dell’azienda con il passaggio dell’immobile di piazzetta Cairoli (valore stimato di 4 milioni di euro) volto a ripristinare un adeguato patrimonio aziendale e ha messo in moto le procedure per il reperimento di fonti di finanziamento pubbliche e private che daranno linfa alla società fortificandone il patrimonio”.

La Rap, contrariamente a quanto si dice – ha aggiunto l’amministratore – gode di buona salute e, grazie a una costante e continua azione di monitoraggio e alla concreta attuazione di strategie, gli indici attestano una buona tenuta dei conti”.

Durante l’Assemblea Caruso ha informato l’Amministrazione comunale “sulle azioni che si stanno portando a compimento presso il polo impiantistico di Bellolampo, maggiori ragguagli afferenti il Piano industriale e il Piano del fabbisogno del personale già trasmessi all’Amministrazione e, in ultimo, la volontà di aprirsi alla città con incontri programmati in tutte le Circoscrizioni, nonché di presentare alla cittadinanza il Piano di spazzamento con annesse le frequenze del servizio in tutte le strade (compreso l’inserimento del piano sul sito della Rap)”.

Nel frattempo, però, non si placa la bagarre sul bando per l’assunzione dei 46 autisti. Dopo lo scontro tra Caruso e l’opposizione durante la seduta congiunta delle Commissioni Bilancio e Partecipate, l’azienda di piazzetta Cairoli ha approvato in pochi giorni i documenti finanziari necessari, ovvero, per l’appunto, il Bilancio consuntivo 2020, il Piano industriale 2022/2024 e il Piano del fabbisogno del personale 2021/2023. Atti che non sono bastati a stoppare le polemiche dato che Caruso ha annunciato l’intenzione di reclutare un totale di 306 operai e sei dirigenti. L’ostacolo maggiore è rappresentato dalla condizione di pre-dissesto del Comune. Una procedura che, nel caso in cui venisse approvata dal Consiglio comunale, non solo imporrebbe enormi tagli alle spese (tra gli ottocento e i novecento milioni in dieci anni in base al Piano di risanamento prospettato dalla Ragioneria) ma potrebbe anche comportare il blocco delle assunzioni, partecipate incluse. Né basterebbero a finanziare i nuovi ingressi in azienda i sette milioni risparmiati grazie ai pensionamenti: in pochi anni, infatti, la Rap ha perso 655 dipendenti.

In Commissione Bilancio Ugo Forello del gruppo Oso è tornato alla carica: “Chiediamo al segretario generale e alla Ragioneria generale l’applicazione dell’articolo 35 del Regolamento dei controlli interni del Comune che prevede che i verbali della cabina di regia sulle partecipate vengano trasmessi al Consiglio”.

Forello, che ha già espresso l’intenzione di presentare un esposto alla Procura della Corte dei Conti, si riferisce alla riunione tra i dirigenti di Palazzo delle Aquile e dell’azienda che si è tenuta due giorni fa proprio per discutere il piano assunzioni e le eventuali obiezioni tecniche. “Rispetto alla legittimità delle decisioni della partecipata – ha rivelato il consigliere – dalla cabina di regia sarebbero emersi pareri discordanti con riferimento ai rilievi sulle assunzioni che noi avevamo già mosso. Come Commissione Bilancio chiederemo i verbali della cabina di regia degli ultimi due anni e in particolare della riunione del 7 settembre”.

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