Il centro commerciale Conca d’Oro di Palermo è pronto a riaprire. Dopo l’incendio dello scorso 1 settembre i lavoratori sono pronti a ritornare nei propri negozi.
Le Organizzazioni Sindacali, FILCAMS CGIL Palermo, FISASCAT CISL Palermo Trapani e UILTuCS Sicilia, hanno comunicato ai lavoratori e alle lavoratrici che, secondo quanto riferito dalla Curatela, per la Zona Bianca è prevista la riapertura al pubblico il 16 ottobre 2026.
Per la Zona Gialla, invece, gli operatori potranno accedere alle proprie unità commerciali a partire dal 10 ottobre, previo accordo con la Direzione del Centro, per effettuare verifiche dei locali, delle merci, delle attrezzature e degli impianti, nonché per consentire l’accesso a tecnici e periti. La riapertura al pubblico è prevista per il 31 ottobre 2026.
Conca d’Oro, per la zona rossa bisogna attendere
Per la Zona Rossa, invece, non è ancora possibile indicare una data di accesso o di riapertura, poiché si attendono le necessarie autorizzazioni degli Enti competenti.
La Curatela ha inoltre comunicato che sono allo studio soluzioni alternative per consentire la ripartenza delle attività interessate prima della stagione natalizia. Una di queste prevederebbe la messa a disposizione da parte del Comune di Palermo di alcuni locali che si trovano alle spalle del centro commerciale di via Lanza di Scalea.
Ammortizzatori sociali: obiettivo tutelare lavoratori
I sindacati chiariscono che “Particolare attenzione deve essere posta sulla situazione delle lavoratrici e dei lavoratori che, a causa della chiusura delle attività, stanno facendo ricorso agli ammortizzatori sociali”.
La Curatela ha chiarito che la documentazione dei Vigili del Fuoco non è attualmente nella propria disponibilità, in quanto trasmessa alla Procura della Repubblica. È stato inoltre precisato che sarà l’INPS, qualora necessario, a richiedere direttamente ai Vigili del Fuoco la documentazione utile all’istruttoria.
La stessa Curatela ha indicato che l’informativa del 6 ottobre, insieme alle precedenti comunicazioni, può essere allegata alle istanze di integrazione salariale, in quanto documenta la chiusura al pubblico del Conca d’Oro dal 1° settembre, la suddivisione delle aree e le relative tempistiche di accesso e riapertura.
Le organizzazioni sindacali “ritengono indispensabile che nessuna lavoratrice e nessun lavoratore resti senza reddito a causa di ritardi burocratici o amministrativi.
Le aziende interessate dovranno pertanto attivare e gestire tempestivamente tutti gli strumenti disponibili per garantire la continuità del sostegno economico ai propri dipendenti per l’intero periodo di sospensione dell’attività.
Conca d’Oro, garanzie sulla sicurezza per riapertura
La ripresa delle attività rappresenta un passaggio importante, ma per le Organizzazioni Sindacali deve avvenire nel pieno rispetto della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.
Il rientro del personale dovrà avvenire soltanto dopo le necessarie verifiche e in ambienti che garantiscano condizioni di sicurezza, idoneità e salubrità, nel rispetto di tutte le disposizioni previste dalla normativa vigente.
“Particolare attenzione continuerà a essere riservata alle lavoratrici e ai lavoratori delle attività collocate nella Zona Rossa – proseguono i sin per i quali permane una situazione di maggiore incertezza. È necessario individuare in tempi rapidi soluzioni che assicurino continuità occupazionale e reddituale, evitando che il protrarsi della chiusura possa determinare conseguenze sui livelli occupazionali.
Conca d’Oro, il calendario della riapertura
Zona Bianca: riapertura al pubblico 16 ottobre 2026.
Zona Gialla: accesso degli operatori dal 10 ottobre e riapertura al pubblico 31 ottobre 2026.
Zona Rossa: date di accesso e riapertura ancora da definire.

