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Risparmio Casa va via dal Conca d’Oro, i sindacati: “No al trasferimento dei lavoratori in altre regioni”

Risparmio Casa va via dal Conca d’Oro, i sindacati: “No al trasferimento dei lavoratori in altre regioni”
Sit-in sindacati per il Conca d’Oro. Foto ufficio stampa Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs

Le sigle sindacatli Filcams Cgil, FIsascat Cisl e Uiltucs: “Scelte inaccettabili, non si può giocare al ribasso con la pelle dei dipendenti”

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs contro la Rica Gest, società a insegna Risparmio Casa cui negozio è all’interno del centro commerciale Conca d’Oro chiuso da inizio settembre a causa di un incendio. La società conferma di voler lasciare il centro commerciale “nonostante – si legge in una nota – l’ultima assunzione fosse stata formalizzata due giorni prima del rogo”. Questo metterebbe a rischio 23 dipendenti.

Le sigle sindacali contestano alcune scelte di Rica Gest, ritenute inaccettabili. In primis la proposta di trasferimento dei dipendenti in altre regioni.

I sindacati: “Sono trasferimenti sostanzialmente simulati”

“Quelli prospettati – spiegano i segretari Giuseppe Aiello, Stefano Spitalieri e Ida Saja – assumono le caratteristiche di trasferimenti sostanzialmente simulati, perché rischiano di diventare lo strumento attraverso il quale ottenere indirettamente la fuoriuscita di quei lavoratori che, per evidenti ragioni familiari, personali ed economiche, non sono nelle condizioni di trasferire la propria vita a centinaia di chilometri dalla Sicilia”.

Secondo le organizzazioni, “se, come oggi sostiene l’azienda, il punto vendita di Palermo registrava da anni perdite comprese tra 200 e 300mila euro annui, riteniamo necessario comprendere come questa rappresentazione si concili con le politiche occupazionali perseguite dalla stessa Rica Gest, che nel corso degli anni ha continuato ad assumere personale”.

“Non accetteremo un gioco al ribasso sulla pelle dei lavoratori”

Anche la possibilità di utilizzare locali alternativi è stata respinta, ma “quando sono in gioco posti di lavoro – proseguono Aiello, Spitalieri e Saja – riteniamo che nessuna soluzione concreta possa essere esclusa senza essere stata approfondita fino in fondo. Non accetteremo un gioco al ribasso sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori. Se Rica Gest ha deciso di lasciare il Conca d’Oro, deve assumersi fino in fondo la responsabilità di questa decisione senza trasferirne il peso sulle persone e sulle loro famiglie”.

“Continueremo a tutelarli”

E concludono: “Se sostiene che il punto vendita fosse in perdita da anni, deve spiegare la coerenza di questa affermazione con assunzioni proseguite fino a due giorni prima dell’incendio. Se dichiara di voler tornare a Palermo, deve spiegare perché oggi non costruisca un percorso che consenta ai lavoratori di restare legati a questo territorio. Quello che non può accadere è che siano i lavoratori, posti davanti alla scelta tra partire o rischiare di perdere il proprio posto, a pagare il prezzo di decisioni che non hanno assunto. Continueremo a tutelarli con tutti gli strumenti a nostra disposizione e in tutte le sedi competenti”.

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