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Palermo, il punto di Lagalla su conti, Finanziaria e partecipate

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Palermo, il punto di Lagalla su conti, Finanziaria e partecipate

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mercoledì 28 Settembre 2022 - 14:36

Tanti i punti discussi durante l'ultimo Consiglio comunale a Palermo, dallo stato dei conti al futuro delle partecipate.

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, è intervenuto sullo stato dei conti del Comune durante la seduta del Consiglio comunale di questa mattina.

Durante il suo intervento, Lagalla ha parlato di conti e azioni messe in campo dalla Giunta comunale e dalle aziende partecipate per migliorare la situazione finanziaria ed economica del Comune di Palermo.

Palermo, i conti e il bilancio. Lagalla: “Serve patto con lo Stato”

“Alla luce della conversione in legge degli emendamenti Salva Palermo – ha detto Lagalla – siamo pronti a sottoporre al Consiglio comunale il rendiconto 2021 e stiamo lavorando affinché il bilancio 2022-2024 possa essere approvato entro l’anno. Il risultato non è di poco conto, ma certamente non termina qui l’allarme finanziario sui conti del Comune”.

Lagalla ha sottolineato anche come “dovranno essere definiti in tempi diversi il patto con lo Stato e il Piano di riequilibrio“. In particolare, a tal proposito, il primo cittadino di Palermo ha affermato: “I due atti sono strettamente collegati. Adesso bisogna proseguire il negoziato con il Governo nazionale, perché la somma di poco più di 180 milioni, pattuita dalla precedente amministrazione, non è sufficiente. Serve un patto con lo Stato da inserire nella prossima legge Finanziaria, come è stato fatto per città come Napoli e Torino”.

Il punto sul Piano di riequilibrio

Per quanto riguarda il Piano di riequilibrio, il sindaco di Palermo ha spiegato che “deve passare da azioni incisive, tali da poter garantire il consolidamento e la stabilizzazione delle economie e delle entrate”.

“Stiamo lavorando, in particolare, sulla rimodulazione dei fondi extra-comunali perché molte di queste risorse, se adeguatamente spese, sono in condizione di rafforzare anche attività che, ordinariamente, hanno seguito una linea diversa. Questo è uno degli aspetti che ci consentiranno di decongestionare il bilancio”.

Per quanto riguarda le partecipate, Lagalla ha aggiunto: “L’amministrazione sarà chiamata, nelle prossime settimane, a dare definizione al tema delle società municipalizzate, per le quali è in atto un’istruttoria in merito alla revisione dei contratti di servizio. Le partecipate espongono il Comune a un rischio di extra-costi che devono essere globalmente considerati all’interno del bilancio. Serve una ristrutturazione dei contratti di servizio, tali da limitare il ricorso a extra-costi che devono essere assicurati solo per evenienze speciali ed essenziali”.

Immagine di repertorio

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