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Niente “arrustuta” e picnic per Pasqua e Pasquetta a Palermo: lo stop del Comune

Niente “arrustuta” e picnic per Pasqua e Pasquetta a Palermo: lo stop del Comune
Vista panoramica Monte Pellegrino di Palermo – foto Imagoeconomica

L’ordinanza del sindaco Lagalla anche quest’anno vieta assembramenti nelle giornate di feste pasquali

Come ormai avviene da qualche anno anche per Pasqua e Pasquetta 2026 arriva lo stop da parte del Comune di Palermo per “arrustuta”, accensione fuochi e picnic nelle aeree verdi della città e non solo.

Niente fuochi e picnic per Pasqua e Pasquetta, l’ordinanza del Comune di Palermo

“Il sindaco Roberto Lagalla ha emanato un’ordinanza sindacale (n. 35 del 31/03/2026) – si legge nella nota del Comune di Palermo – con la quale dispone il divieto di assembramenti, allestimento di picnic e accensione fuochi o attendamenti all’interno del Parco della Favorita, dell’intera Riserva Naturale orientata di Monte Pellegrino e nelle spiagge del litorale cittadino per le prossime festività.

Pasqua e Pasquetta senza picnic o accensione di fuochi, gli orari dei divieti

In particolare i divieti saranno in vigore con il seguente calendario:

– dalle ore 7.00 del 5 aprile alle ore 24.00 del 6 aprile (Pasqua e Pasquetta).
– dalle ore 7.00 alle ore 24.00 del 25 aprile.
– dalle ore 7.00 alle ore 24.00 del 1° maggio.

Le previsioni meteo in Sicilia, a Pasqua atteso un miglioramento

In Sicilia saranno ancora giorni di maltempo con il ciclone Erminio che continuerà a portare pioggia, temporali e vento anche nella giornata di domani, giovedì 2 aprile. La Protezione Civile Regionale ha diramato, infatti, allerta meteo in Sicilia con possibili precipitazioni anche a carattere di rovescio su tutto il territorio.

Dopo il maltempo di inizio aprile, però, il tempo cambierà passo proprio tra Pasqua e i giorni immediatamente successivi – fanno sapere gli esperti di 3bmeteo.it -. Le anomalie mostrano infatti una pressione più alta della norma su buona parte dell’Europa centro-meridionale, segnale di una fase più stabile e spesso soleggiata, mentre il flusso perturbato atlantico tenderà a scorrere più a nord, senza riuscire a entrare con decisione nel Mediterraneo centrale.

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