Stamattina il Comune di Palermo ha ricevuto dallo Iacp le chiavi del mercato coperto di Ballarò, un passaggio importante che segna l’avvio concreto di una nuova fase per uno dei luoghi simbolo della città”. Lo dichiarano l’assessora al Patrimonio, Brigida Alaimo e l’assessore alle Attività produttive, Giuliano Forzinetti.
Mercato Ballarò, prossimi passaggi
“Adesso lavoreremo con rapidità e responsabilità per restituire questi spazi alla piena fruizione pubblica, nel rispetto della loro funzione storica, commerciale e sociale Il prossimo passaggio sarà la definizione del bando per l’assegnazione degli spazi, già in fase di elaborazione da parte degli uffici comunali. Il bando sarà costruito nel rispetto delle destinazioni d’uso previste dal regolamento approvato dal Consiglio comunale, con l’obiettivo di valorizzare il mercato coperto attraverso attività compatibili con la sua identità storica e con le esigenze del tessuto economico e produttivo di Ballarò. Nel frattempo, sarà garantita un’attività di vigilanza e tutela degli spazi, necessaria per preservare il bene e impedire eventuali danneggiamenti o utilizzi impropri durante questa fase di transizione. La salvaguardia del mercato coperto rappresenta una priorità per l’amministrazione comunale, che intende accompagnare questo percorso con attenzione, trasparenza e coinvolgimento del territorio” concludono.
Momenti di tensione tra Aricò e il consigliere Castiglia
Si sono registrati momenti di tensione durante la classica foto di rito. Ad irrompere è il consigliere della Prima Circoscrizione Massimo Castiglia: “Non c’è proprio nulla da ridere visto che da quattro anni si aspetta questa consegna e ai mercatari ormai non importa più nulla di questo luogo”. L’assessore regionale Alessandro Aricò è intervenuto dicendo “La Regione non ha responsabilità sulla gestione di questo spazio”. Poi il confronto tra il consigliere Castiglia, i residenti e all’assessore Alaimo che ha detto: “Si dovrà continuare l’iter in Consiglio Comunale. Se qualcuno preferisce che le cose non vanno avanti che lo dica…”
“Oggi chi ci governa pensava di trasformare in una giornata di propaganda persino l’ennesimo passaggio burocratico che non sblocca in nessun modo la questione del mercato coperto di piazza Carmine, che seguiamo da anni e che da anni è abbandonato – ha scritto sui social Castiglia -. Oggi la Regione ha formalmente consegnato l’area al Comune dopo quattro anni di abbandono, e del Comune era presente solo l’assessorato al Patrimonio, guidato da Fratelli d’Italia, come l’assessore regionale Alessandro Aricò.
La sua violentissima reazione quando abbiamo rovinato la foto che volevano farsi segnala con tutta evidenza il fallimento di un percorso oltre che l’arroganza di una classe politica abituata a celebrare i propri insuccessi. Non consentiamo propaganda nei nostri quartieri e non abbiamo paura di dirlo. L’assessore Aricò è un esponente di primo piano dello stesso partito di maggioranza al governo del Comune di Palermo. Non creda che la sua carica regionale sia sufficiente a prendere distanze dalla sua stessa forza politica che a livello cittadino ha mal governato la vicenda del mercato coperto di Ballarò. E se pensa di intimidirci con l’aggressività mostrata oggi sappia che ci troverà ancora più motivati a metterlo di fronte alle responsabilità sue e di chi rappresenta”.
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