Altra giornata di fuoco per la Sicilia, dove gli incendi continuano a mettere in ginocchio interi quartieri e città tra blackout, problemi alla viabilità e danni ambientali. Decine gli interventi di vigili del fuoco, Protezione civile e Forestale, in prima linea – assieme a tutti gli operatori delle forze dell’ordine, volontari e non solo – per mettere in sicurezza i territori colpiti e fornire assistenza alla popolazione.
Gli incendi divorano la Sicilia, le aree d’intervento
Si registrano focolai in tutta l’Isola, dove negli ultimi giorni si sono raggiunte temperature anche superiori ai 40°. La situazione caldo dovrebbe essere in leggero miglioramento nelle prossime ore quasi ovunque (rimarrà il bollino rosso per Palermo, però, almeno fino a domani), ma i roghi – spontanei o generati da piromani – non risparmiano nessuna provincia. Ieri la situazione più difficile è stata in provincia di Catania, con blackout a intermittenza in diversi Comuni dell’hinterland etneo (Belpasso, Paternò e Misterbianco tra i territori più colpiti), e nel Palermitano. Anche in provincia di Palermo segnalate numerose interruzioni della corrente elettrica.
Due i Comuni simbolo di questa emergenza incendi: Bivona (Agrigento) e Castronovo di Sicilia (Palermo).
Disagi sulle strade
Gli incendi hanno coinvolto anche importanti strade siciliane. Nel pomeriggio del 21 luglio, è stata disposta temporaneamente la chiusura della A19 “Palermo-Catania” nel tratto tra gli svincoli di Tremonzelli e Irosa (chilometri 73-83,400) proprio a causa di un rogo. E nella mattinata di mercoledì 22 luglio altri casi simili: l’Anas ha comunicato la chiusura temporanea della Strada Statale 186 di Monreale (chilometri da 10,600 a 13,170 a Monreale, nel Palermitano. Percorso alternativo sulla SS624 Palermo-Sciacca) e della Statale 118 “Corleonese Agrigentina” (tra i chilometri 71,600 e 72,800 a Santo Stefano Quisquina, in provincia di Agrigento, con traffico deviato in loco).
La crisi idrica non molla la presa
Con le temperature estreme, i blackout frequenti e gli eventi delle ultime ore, è inevitabile che si torni a parlare insistentemente di crisi idrica. Le carenze idriche, purtroppo, si registrano a macchia di leopardo in tutta l’Isola. Una delle situazioni più difficili è a Siracusa, dove Aretusacque ha informato la cittadinanza che – a causa dei blackout elettrici delle ultime ore – potrebbero registrarsi nelle prossime ore “temporanei cali di pressione e disservizi nell’erogazione dell’acqua in diverse zone del territorio comunale”.
La spiegazione è semplice: le “interruzioni dell’alimentazione elettrica hanno interessato alcuni impianti strategici del sistema idrico, rendendo necessarie attività di riavvio e riequilibrio della rete”. Si aggiunge un guasto lungo la condotta idrica San Nicola – Plemmirio, per il quale la squadra di Areusacque è già al lavoro.
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