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Oltre 40 gradi e niente condizionatori: cosa sta succedendo alla rete elettrica nel Catanese

Oltre 40 gradi e niente condizionatori: cosa sta succedendo alla rete elettrica nel Catanese
Blackout in casa, immagine di repertorio. Foto di Alice Kotlyarenko su Unsplash

Belpasso, Paternò, Misterbianco e non solo: diversi quartieri senza luce anche per 12 ore. Il punto della situazione

Più di 48 ore di blackout a intermittenza a causa del caldo estremo: è la situazione che si trovano a vivere alcuni Comuni della provincia di Catania, in particolare dell’hinterland etneo, da Belpasso a Paternò e Misterbianco. Un disagio che si ripercuote non soltanto sulla quotidianità delle famiglie e dei cittadini, specialmente quelli più fragili che patiscono maggiormente gli effetti delle elevate temperature, ma anche delle attività produttive che con la luce lavorano.

Blackout a intermittenza, emergenza nel capoluogo etneo da Belpasso a Misterbianco

Uno dei territori dell’hinterland etneo più colpiti dai disagi legati all’interruzione della corrente elettrica è Belpasso. “Da più di 48 ore diverse zone del territorio comunale, tra cui il quartiere San Antonio, sono interessate da distacchi ricorrenti dell’energia elettrica”, scrive il sindaco Carlo Caputo sui social. Il primo cittadino avvisa di aver sollecitato l’Enel affinché “la situazione venga risolta nel più breve tempo possibile” e si lavori alla gestione di temperature così elevate, che purtroppo in Sicilia stanno diventando la normalità. “In Sicilia, dove le temperature sono destinate ad aumentare nei prossimi giorni, 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 che si continuino a verificare distacchi prolungati proprio nei momenti di maggior caldo”, si legge sui social. “Chi ha necessità – aggiunge Caputo – può trovare sollievo nella sede della protezione civile in via De Gasperi”.

Anche a Paternò situazione simile, con circa un migliaio di utenze rimaste senza corrente nelle ultime 24-48 ore. Disservizi anche in alcuni quartieri di Misterbianco.

Enel: “Al lavoro con una squadra per gestire i disagi”

Al QdS l’Enel conferma che al momento, purtroppo, si registrano molti blackout nel Catanese “a macchia di leopardo”. Il problema è ben chiaro: il caldo prolungato ed estremo, con temperature intorno o superiori ai 40° per diversi giorni. “Abbiamo fatto degli investimenti – a Catania e in tutta la Regione – negli ultimi anni per potenziare la rete e per poter disporre di vie alternative in caso di guasto di un cavo, per gestire al meglio le criticità che si presentano con il caldo.

I cavi ci sono, ma le temperature mettono sotto stress la rete elettrica. Il passaggio di corrente elettrica genera calore e lo smaltimento di questo calore, quando il caldo è troppo e la domanda è alta (per l’uso di condizionatori, oltre che di tutti gli altri dispositivi che richiedono l’uso di elettricità), comporta una serie di criticità.

“Siamo in stato di allerta massima – conferma l’Enel -. Abbiamo una squadra attiva sul territorio e il personale è impegnato in continui interventi per riparare i guasti e limitare conseguentemente i disagi”. I problemi che d’estate si presentano, particolarmente da qualche anno a questa parte, però, continuano ad avere un’unica origine: il cambiamento climatico.

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