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“Una città col cuore spezzato”, fiamme e fumo devastano Bivona: il post del sindaco dopo l’incendio

“Una città col cuore spezzato”, fiamme e fumo devastano Bivona: il post del sindaco dopo l’incendio
Incendio a Bivona di luglio 2026. Foto da Facebook – Milko Cinà

Un territorio “ferito, devastato, distrutto”, ma con una comunità pronta a reagire e a ricostruire tutto dopo il devastante incendio delle ultime ore

“Oggi Bivona si sveglia con il cuore spezzato”: esordisce così, in un post sui social, il sindaco Milko Cinà, tra i testimoni del terribile incendio che ha colpito l’Agrigentino e della drammatica emergenza che sta investendo – con la complicità delle elevate temperature – tutta la Sicilia.

Incendio di Bivona, il sindaco: “Territorio devastato”

Il primo cittadino di Bivona – il giorno dopo il rogo che ha interessato l’area tra contrada Cappuccini e contrada Capodacqua, costringendo i vigili del fuoco a lavorare incessantemente per ore e diversi abitanti a lasciare temporaneamente le abitazioni – parla di un territorio “ferito, devastato, distrutto”. “Come sindaco – scrive nel suo post – provo un profondo e sincero rammarico: vedere la nostra terra ridotta in cenere è un dolore che colpisce ognuno di noi nell’anima”.

L’ipotesi è che dietro il rogo – sicuramente favorito dalle elevate temperature – possa esserci la mano umana, come spesso purtroppo accade. “Per chi ha compiuto questo gesto vigliacco, per il piromane che ha deciso di appiccare il fuoco e distruggere il nostro patrimonio naturale, non ci sono parole di giustificazione. Chi devasta la propria terra merita solo il disprezzo morale di un’intera comunità e il pugno durissimo della giustizia. Che la vergogna e il peso delle proprie azioni lo inseguano per sempre”, scrive Cinà.

Il primo cittadino di Bivona, però, vede una luce in fondo al tunnel. E quella luce è la comunità, che si è adoperata per limitare i danni e proteggere le persone. Dai vigili del fuoco alla Forestale, dai carabinieri alla polizia locale, dalla Protezione civile alle istituzioni locale e ai cittadini: in tanti si sono mossi per contrastare l’emergenza, con “uno spirito di sacrificio straordinario”. Ringraziando tutti i volontari, il sindaco conclude: “Uniti, ci rialzeremo e ci prenderemo cura delle nostre ferite”.

Il dramma di Castronovo di Sicilia

Come già raccontato nelle scorse ore dal QdS, Bivona non è l’unico territorio siciliano avvolto dalle fiamme. Tra i territori in emergenza c’è anche Castronovo di Sicilia, nel Palermitano, dove da oltre 48 ore è in corso un pericoloso rogo. Anche qui si è rivelato necessario evacuare alcune abitazioni. Nel Catanese, invece, diversi Comuni dell’hinterland etneo denunciano disagi legati ai frequenti blackout dovuti alle alte temperature (ne abbiamo parlato qui). Tra i territori più colpiti Belpasso, Paternò e Misterbianco.

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