Palermo, il ciclone Lapo Elkan tra Croce Rossa e migranti - QdS

Palermo, il ciclone Lapo Elkan tra Croce Rossa e migranti

redazione

Palermo, il ciclone Lapo Elkan tra Croce Rossa e migranti

giovedì 10 Ottobre 2019 - 19:17
Palermo, il ciclone Lapo Elkan tra Croce Rossa e migranti

Dona ambulanze e occhiali con la sua fondazione, afferma che c'è bisogno delle Ong e definisce Salvini "dissolutivo". Poi bolla come "una vergogna" l'assenza delle istituzioni ai funerali delle vittime dell'ultima strage di Lampedusa

“Trovo abbastanza vergognoso che nessuno delle istituzioni fosse presente a Lampedusa per la tragedia di migranti che si è consumata: da italiano mi intristisce, noi paghiamo i politici e loro devono essere presenti”.

Lo ha detto Lapo Elkann, rampollo della famiglia Agnelli, a Palermo per la firma di un protocollo tra la propria Fondazione, la Laps, e la Croce Rossa siciliana.

Il primo gesto è stato la donazione di mille paia di occhiali da destinare ai migranti minori nei centri di accoglienza in Sicilia. Inoltre, assieme all’azienda NewTron di Messina che collabora con Garage Italia, la Fondazione Laps regalerà ambulanze elettriche e a diesel partendo dal territorio di Siracusa.

Lapo, Salvini “dissolutivo, non mi piace”

L’incontro con i giornalisti di Elkan ha dato molti spunti ai cronisti. Parlando delle migrazioni, infatti, Lapo ha detto “Non mi piace la parola migranti, mi sembra denigratoria e non rispettosa. Mi piace la parola nuovi italiani”.

“E non mi piace Salvini – ha aggiunto – non mi piace il suo comportamento sul tema dei migranti perché lo reputo dissolutivo e non costruttivo. Poi ognuno è libero di avere le proprie opinioni. Però io sono a favore, delle Ong che danno aiuto alle persone in mare, la realtà è che ce n’è bisogno”.

“Io con Kissinger, Salvini categoria inferiore”

Grazie alla Bestia, il sistema di propaganda on line del capo della Lega Nord, quest’ultimo ha subito risposto, affermando “Da Lapo Elkann dichiarazioni stupefacenti”, ma l’imprenditore, quando i cronisti gli hanno riferito la cosa, ha trattato da ignorante l’esponente del Carroccio: “Nessuna polemica con Salvini: per due anni sono stato assistente di Henry Kissinger, personalità con un altro cervello rispetto a certi politici. Sarebbe come paragonare la serie A alle categorie inferiori”.

“La Sicilia mi piace, è terra d’accoglienza”

“Ho scelto la Sicilia – ha detto Elkann – come prima tappa di Laps perché questa è la terra d’accoglienza per eccellenza. Amo questa terra e lo spirito della gente”.

Gli occhiali saranno donati ai minori nel periodo di Natale. E Lapo Elkann ha manifestato il desiderio di poter trascorrere qualche giorno proprio in Sicilia durante le festività natalizie.

Elkan, “Voglio festeggiare il Natale qui”

“Voglio festeggiare qui il Natale, per aiutare chi è in difficoltà – ha affermato – Per chi ne ha le possibilità è più facile dare soldi che dare il proprio tempo, ecco io ho scelto di dare il mio tempo”.

“Fare impresa in Italia è un inferno”

“Fare impresa in Italia è un inferno – ha detto Elkan, fondatore di Italia Independent, azienda quotata in borsa e che a breve avrà un nuovo amministratore delegato dopo le dimissioni di Mario Pietrobiasi – le regole cambiano dalla mattina alla sera, non abbiamo governi stabili e questo è un problema pure gli investitori esteri. Abbiamo bisogno di serietà e credibilità”.

“Non vedo l’ora di mostrare il lavoro fatto sui nuovi prodotti e sulle prossime partership che sono molto molto allettanti e che ci permetteranno di aggredire altri mercati: nautica, lusso, sport e automobili”.

E parlando delle dimissioni dal board di Mario Pietribiasi, ha detto: “L’ad di Italia Indipendent non ha fatto un lavoro soddisfacente all’altezza delle aspettative mie, della mia socia e dei mercati. Sono contento che non ci sia più e sono felice del nuovo ad che abbiamo individuato perché è un manager cazzuto, col quale sto lavorando da tempo al piano di ristrutturazione”.

Bill Gates il faro di Lapo

Lapo Elkann ha citato più volte Bill Gates prendendo il fondatore di Microsoft come “un modello da seguire”.

“Lui sì che salva la vita alle persone”, ha affermato Elkann. Che ha parlato di “svolta” sul suo modo di concepire il proprio impegno come imprenditore.

“Lascio ad altri l’idea di fare impresa con “l’io” – ha sostenuto – Per me esiste il “noi”, ecco perché anche nelle mie aziende offrirò le competenze che ho nel marketing, nella comunicazione e nella creatività mentre sugli aspetti della finanza e del controllo delegherò tutto a manager in grado di portare avanti la squadra”.

Parlando delle attività che intende intraprendere attraverso la Fondazione Laps il rampollo della famiglia Agnelli ha ricordato i problemi di salute dovuti all’iperattivismo di cui soffre, alla dislessia e le conseguenze psicologiche causate dalla violenza subita quando era bambino

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684