Continuano a Palermo gli episodi di intimidazione contro alcuni commercianti, Preso di mira nuovamente un bar allo Zen dove sono stati bruciati alcuni condizionatori all’esterno del locale. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia. Nello stesso bar, nei giorni scorsi erano state trovate bottiglie di benzina.
Palermo, ancora intimidazioni allo Zen: nei giorni precedenti, bottiglie di benzina e richieste di pizzo a due barbieri
Quello avvenuto in queste ore, è soltanto uno dei tantissimi casi di questi giorni a Palermo. In città infatti, nonostante degli arresti dei giorni scorsi, non si fermano le intimidazioni, soprattutto nel quartiere allo Zen di Palermo. In tal senso, lo scorso 20 di giugno, di mattina, il titolare del negozio “Il barbiere dello Zen” ha trovato davanti l’ingresso della sua attività una bottiglia di benzina e la richiesta di 5mila euro. Stessa sorte è toccata “Total No Limits Look”, anche in questo caso una parrucchiera per uomo. Sul posto è intervenuta la polizia scientifica per i rilievi del caso. Gli investigatori cercheranno anche di capire se nella zona sono presenti delle telecamere di videosorveglianza che possano aiutare nelle indagini.
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