Mancano i donatori di sangue a Palermo e l’Asp del capoluogo siciliano corre ai ripari organizzando quattro giornate straordinarie di raccolta. Lo fa con l’utilizzo dell’autoemoteca che porta nei presidi in un periodo storicamente difficile perché ad agosto in molti vanno in ferie. Tuttavia, come sottolinea Teresa Barone, direttore del dipartimento interaziendale di Diagnostica di laboratorio dell’Asp Palermo, “purtroppo le malattie non vanno in vacanza”.
Ecco perché oggi è partita l’iniziativa che vuole scongiurare il concretizzarsi dell’emergenza. Oggi e il 19 agosto, all’Ingrassia di Palermo e il 13 e 20 agosto al Cimino di Termini Imerese dalle 8.30 alle 12.30 le giornate di raccolta rivolte ai cittadini e agli operatori sanitari e non dei due presidi con l’obiettivo di facilitare la donazione e contribuire a mantenere adeguate scorte trasfusionali.
Scorte necessarie all’assistenza di numerosi pazienti, fragili, anziani, cronici e terminali. La media, indicata per legge è di 40 unità per mille abitanti ma attualmente, a Palermo, come osserva Barone, “siamo attorno a 25-30, un dato non sufficiente”.
L’obiettivo è anche quello di aumentare il numero delle donazioni attraverso un’azione capillare sul territorio, favorendo sia chi dona abitualmente sia chi non ha mai donato e può decidere di compiere per la prima volta questo gesto di solidarietà. La scelta di utilizzare l’autoemoteca nasce proprio dalla volontà di rendere visibile la possibilità di donare e facilitare il più possibile l’adesione.
Barone: “Occasione per avvicinare alla donazione le persone”
La dottoressa Barone, contattata dal QdS, sottolinea: “Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti per mantenere adeguate le scorte trasfusionali e garantire continuità all’attività assistenziale. Le giornate organizzate all’Ingrassia e al Cimino rappresentano un’opportunità concreta per avvicinare la donazione alle persone e facilitare chi vuole compiere questo gesto. Il nostro invito è rivolto soprattutto ai donatori periodici, ma anche a chi non ha mai donato e desidera inserirsi in questo percorso di sensibilizzazione e solidarietà”.
E aggiunge: “La donazione di sangue è un atto volontario, semplice e di grande generosità perché ripeto: purtroppo le malattie non vanno in vacanza e in questo periodo c’è parecchia carenza. Dal canto nostro dobbiamo garantire le attività trasfusionali ai pazienti seguiti dai vari ospedali”.
Un numero congruo come ci conferma il direttore del dipartimento interaziendale di Diagnostica di laboratorio dell’Asp del capoluogo: “Sicuramente superiore ai 400 pazienti ma ci sono anche anziani, malati cronici e con patologie oncologiche hanno bisogno. Stiamo tentando di ridurre l’accesso ai pronto soccorso e garantire l’assistenza domiciliare trasfusionale proprio per queste categorie di pazienti”.
Poi l’appello ai potenziali donatori ad agire, nonostante i dubbi e il caldo anomalo che scoraggia molti: “Venite a donare in sicurezza. Chiunque può vada in tutti i centri trasfusionali che sono aperti. Non importa dove si dona, l’importante è che si faccia”. Non ci sono particolari requisiti: “L’importante è che il donatore abbia tra i 18 e i 65 anni di età, un peso non inferiore ai 50 chili e abbia stili di vita sani”.
La dottoressa Barone spiega poi: “Chiaramente diciamo a tutti di bere tantissimo prima di presentarsi. Siamo consapevoli che l’estate sia il momento peggiore. Anche in inverno ci sono delle problematiche, legate alle epidemie influenzali ma rimane meno critico. Chiunque può vada a donare in tutti i trasfusionali sono aperti tutti i giorni le unità di trasfusionale ma anche rivolgersi alle associazioni donatori di sangue: la rete si muove compatta”.
Si replica nelle prossime settimane
L’iniziativa dell’Asp verrà replicata anche la prossima settimana e a inizio settembre a Petralia e Corleone. In quest’ultima sede è ancora in via di definizione la data.
Firenze: “Una forma concreta di solidarietà”
“In questo momento abbiamo bisogno soprattutto di persone che scelgano di donare – sottolinea il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze – donare il sangue è un gesto semplice, ma rappresenta una forma concreta di solidarietà che può incidere direttamente sulla vita e sulla possibilità di cura di un’altra persona. Abbiamo deciso di portare l’autoemoteca nei nostri ospedali proprio per rendere più facile l’adesione e coinvolgere direttamente cittadini e operatori. Rivolgo un appello a tutti coloro che sono nelle condizioni di donare affinché dedichino un po’ del proprio tempo a questo gesto: ogni donazione può fare la differenza”.
I donatori periodici possono effettuare la preregistrazione attraverso il Portale del Donatore dell’Asp di Palermo, così da rendere più agevole l’accesso alle attività di raccolta: https://portaledonatori.asppalermo.org/
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