Una notifica di verbale per mancato rispetto delle assunzioni delle categorie protette. Sarebbe questo il motivo che ha portato Amat a chiedere al Socio Unico, il Comune di Palermo, il rinvio dell’Assemblea dei Soci.
Il verbale dall’Ispettorato del lavoro
Un verbale potenziale di 1,3 milioni di euro che sarebbe stato comunicato a Amat dall’Ispettorato regionale del lavoro. L’azienda ha chiesto al Comune un rinvio in quanto i tecnici sono già a lavoro per dimostrare i propri adempimenti. Dall’altro lato, il Controllo Analogo dell’amministrazione comunale ha avviato i dovuti controlli.
Una volta superata questa criticità si potrebbe passare all’approvazione del bilancio di Amat, che dovrebbe riportare un attivo di 7 milioni di euro.
Alaimo al QdS.it: “Chiesti chiarimenti a Amat”
“Amat ci ha inviato una nota con il verbale del consiglio d’amministrazione, dove ci hanno chiesto il rinvio dell’Assemblea dei Soci proprio per capire se questo verbale può inficiare la situazione del bilancio – afferma l’assessore al Bilancio e vicesindaco Brigida Alaimo al QdS.it -. Come Controllo Analogo abbiamo chiesto chiarimenti su quanto accaduto e una relazione che possa in qualche modo farci capire il percorso che l’azienda vuole intraprendere. Loro stanno facendo le necessarie valutazioni che ci trasmetteranno a breve. La situazione è in divenire”.
Amella (M5S): “Una situazione grave, se confermata”
Sulla questione è intervenuta Concetta Amella, capogruppo del Movimento Cinque Stelle a Palermo. “La vicenda della possibile sanzione che pende su Amat per il mancato rispetto degli obblighi di assunzione delle categorie protette deve far riflettere la politica e il sindaco Roberto Lagalla. Se confermata, non staremmo parlando di un semplice adempimento burocratico non rispettato. Ma bensì di un diritto, come quello al lavoro e all’inclusione, leso per le persone con disabilità. Le verifiche annunciate dall’assessore Alaimo sono un atto dovuto ma che, in presenza di una sanzione confermata, non sarebbero sufficienti. Un’azienda pubblica non può ricordarsi dei diritti delle persone con disabilità soltanto quando arriva una sanzione”.
Futuro incerto
Intanto, la partita sulle Partecipate continua con il sindaco Lagalla che ancora non ha sciolto le riserve, procedendo al rinnovo a tempo delle governance. Il futuro di Amat vede da un lato Carolina Varchi di Fratelli d’Italia spingere per la conferma dell’attuale CdA con presidente Giuseppe Mistretta, dall’altro a questa soluzione c’è l’opposizione di Forza Italia. Gli azzurri sarebbero pronti a prendersi la presidenza di Amat proponendo il nome di Domenico Macchiarella, coordinatore cittadino azzurro ex amministratore unico di Amg Energia e Palermo Energia, uno dei bracci destri dell’assessore regionale Edy Tamajo. Secondo quanto appurato dal QdS.it, quello di Macchiarella sarebbe un nome che non dispiacerebbe all’interno dell’azienda di via Roccazzo.
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