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Il Palermo difende il quarto posto, pareggia a Modena 0-0 ma si allontana dal treno promozione

Il Palermo difende il quarto posto, pareggia a Modena 0-0 ma si allontana dal treno promozione
Credits Pasquale Ponente

Pochi sussulti nel big match della ventunesima giornata con una traversa dei Canarini e un gol annullato dal Var a Palumbo per i rosanero che si stabilizzano al quarto posto a quota 38 a +4 dal Cesena sconfitto dal Bari (prossimo avversario) ma vanno a -7 dal Frosinone, a -6 dal Venezia secondo e a -3 dal Monza, tutte e tre vittoriose

Finisce senza vincitori né vinti il big match della ventunesima giornata del campionato di Serie B tra Modena e Palermo. Al Braglia la partita si conclude sullo 0-0, un punto che serve a poco a entrambe al termine di 90 minuti con pochi sussulti salvo una traversa dei padroni di casa nel primo tempo e una rete annullata dal Var (in modo dubbio) al Palermo nella ripresa.

I rosanero, grazie al nono risultato utile consecutivo, rafforzano il quarto posto a quota 38 e guadagnano una lunghezza sul Cesena fermo a 34 dopo il ko a sorpresa in casa col Bari, prossimo avversario dei siciliani. Ma si allontana dalle prime tre posizioni. E la zona promozione adesso è a -6.

I pronostici sul campo sono dunque stai rispettati: la capolista Frosinone ha battuto 1-0 la Reggiana mantenendo la prima posizione a quota 45, il Venezia ha dilagato a Mantova (dove il Palermo ha buttato una vittoria al 95′) 5-2 e insegue a 44 e il Monza ha rifilato un perentorio 3-0 al Pescara fanalino mantenendo la terza piazza a quota 41. Il campionato cadetto è ancora lungo.

A Modena un pareggio a reti bianche che conferma la verve difensiva della squadra di Pippo Inzaghi che però non ha brillato al cospetto di un avversario di pari livello. Poche le azioni veramente degne di questo nome. E grande rammarico per la rete prima convalidata e poi tolta dal Var a Palumbo per il classico gol dell’ex.

Il Palermo però continua a non avere grande smalto in attacco. In questo 2026 tre partite, con due pareggi esterni Mantova e Modena e una vittoria di misura in casa sullo Spezia: due gol fatti e uno subito in 270 minuti. Il ritmo dei rosa non è male ma con queste battistrada serve qualche cosa di più e il -6 dalla zona promozione ne è la conferma.

Al Braglia, inoltre, si è avuta la netta sensazione che la squadra, che dopo i risultati di Frosinone, Venezia e Monza era obbligata a vincere, di accontentasse del pareggio che non è da disprezzare in un campo difficile come quello di Modena ma che certamente lascia i dubbi sul fatto che se si fosse osato di più, probabilmente qualche cosa in più sarebbe uscita.

La cronaca, traversa del Modena prima del quarto d’ora

Dopo un avvio senza sussulti, la prima grande emozione la regala il Modena che va vicino al vantaggio. Al 13′ Santoro da fuori area inventa una bellissima parabola dopo un buon controllo, la palla supera Joronen e si stampa sulla traversa. Nell’occasione però il centrocampo rosanero ha lasciato troppo libero di tirare la mezzala di casa in particolare Gomes con una marcatura troppo blanda.

Il Palermo risponde con Ranocchia

Il primo squillo del Palermo arriva al 26′ con Ranocchia che impegna Chichizola con una botta dalla distanza indirizzata sotto la traversa che il portiere emiliano è costretto a deviare in angolo.

Termina sullo 0-0 un primo tempo con un sussulto per parte, tanto agonismo ma realmente pochi spunti.

Avvio di ripresa senza cambi

Dopo l’intervallo le due formazioni si presentano per il secondo tempo con gli stessi uomini in campo. Inzaghi e Sottil danno fiducia agli undici iniziali.

Pedro Mendes spara alto da pochi passi

Al 52′ buona occasione per il Modena con Gerli che vede e lancia Pietro Mendes bravo a eludere il fuorigioco e a liberarsi della marcatura di Pierozzi ma a pochi passi dalla porta spara altissimo in curva sprecando.

Joronen salva su Gerli

Ancora il Modena propositivo al 60′ con l’azione più pericolosa della partita conclusa da Gerli con una stoccata in diagonale da fuori area sulla quale Joronen risponde presente deviando in calcio d’angolo.

Prime sostituzioni, nel Palermo entra Gyasi per Gomes; Modena con due cambi

Dopo l’ora di gioco i due tecnici cominciano a mischiare le carte in tavola. Al 62′ Inzaghi, tecnico del Palermo, fa entrare Gyasi per Gomes. Sottil risponde un minuto dopo con due cambi: entrano Gliozzi e Beyuku al posto di De Luca e Zanimacchia.

Segna Palumbo ma il Var annulla

Il Palermo al 68′ trova la rete, bravissimo Ranocchia a involarsi sul fondo in area e a mettere al centro la palla per Gyasi che conclude a due passi con Chichizola che respinge, la sfera resta lì ed è ancora l’esterno rosanero a recuperare palla che sfugge al portiere del Modena a arriva sui piedi di Palumbo che appoggia in rete. Classico gol dell’ex ma l’arbitro Dionisi dopo un consulto al Var annulla per carica al portiere al quale però il pallone sembra sfuggire non per il contrasto con Gyasi. Grosso rammarico, dunque, in casa rosanero.

Altre sostituzioni nel finale

Subito dopo, Inzaghi fa uscire Peda per Bereszynski e all’80’ Sottil fa uscire Massolin e Mendes per Pyythia e Defrel. All’83’ tra le fila rosanero escono Pohjapalo e Palumbo per Corona e La Douaron.

Sottil opera l’ultimo cambio all’88’ ed esce Santoro per Magnino. L’arbitro concede sei minuti di recupero. Gliozzi al 93′ non sfrutta l’ottimo lavoro di Gerli. Poi non succede nulla. Finisce a reti inviolate con pochi sussulti.

Modena-Palermo

Modena: Chichizola; Tonoli, Nador, Nieling, Zanimacchia (dal 63′ Beyuku), Massolin (dall’80’ Pyythia), Gerli, Santoro (dall’88’ Magnino), Zampano; Mendes (dall’80’ Defrel), De Luca (dal 63′ Gliozzi). Allenatore: Andrea Sottil. A disposizione: Laidani, Pezzolato; Dellavalle, Cotali, Cauz, Adorni, Di Mariano.

Palermo: Joronen; Ceccaroni, Barni, Peda (dal 77′ Bereszynski); Pierozzi, Segre, Gomes (dal 62′ Gyasi), Augello; Palumbo (dall’83’ Le Douaron), Ranocchia; Pohjanpalo (dall’83’ Corona). Allenatore: Filippo Inzaghi. A disposizione: Gomis, Di Bartolo; Giovane, Vasic, Blin, Le Douaron.

Arbitro: Federico Dionisi de L’Aquila. Assistenti: Dario Garzelli (Livorno), Ivan Catallo (Frosinone). Quarto ufficiale: Luca Massimi (Termoli). Var: Valerio Marini (Roma 1). Avar: Daniele Perenzoni (Rovereto).

Reti:

Note. Ammoniti Gyasi (Palermo), Nador (Modena)

Recuperi 1′ e ‘6.

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