Dal 28 ottobre al 14 marzo non è cambiato nulla almeno tra Palermo e Monza: 3-0 al Barbera quattro mesi e mezzo fa, 3-0 all’U-Power Stadium oggi. Tra i rosanero a la zona promozione ci sono sei punti di differenza, quelli degli scontri diretti con i brianzoli… e il Frosinone che rimane al terzo posto ma va a +2 dopo il pareggio a Cesena di questo pomeriggio.
Il Palermo non supera l’ostacolo Monza e si sgretola davanti alla compattezza dei padroni di casa che dopo il 4-2 subito a La Spezia della settimana precedente ritrovano se stessi e giocano la partita perfetta. Il dominio dei padroni di casa in quello che è stato il big match della trentesima giornata del campionato di Serie B è stato netto. Quella che ci si aspettava in casa rosanero, quella che non è stata. La squadra di Inzaghi non è riuscita a sfondare, e rare volte si è resa pericolosa. Bravo in un paio d’occasioni Thiam, una nel primo tempo su Segre, l’altra nella ripesa su Johnsen sfortunato anche in occasione della ripresa. Ma è apparso veramente troppo poco da parte dei siciliani. Ci si aspettava di più, quella maturità che in molti invocavano e intravedevano. Niente di tutto ciò nel pomeriggio monzese.
I biancorossi hanno mostrato un’ottima fisicità e un compendio tecnico di altra categoria: quando hanno accelerato, hanno fatto quello che hanno voluto giocando quasi al gatto col topo e ripetendo per larghi tratti la tattica vincente della sfida di andata al Barbera.
Insomma, il Palermo esce bocciato da questa sfida e vede la promozione diretta allontanarsi a sei punti. Certo, mancano ancora otto partite alla fine della stagione regolare ma per quello che si è visto oggi, la classifica più giusta e veritiera rimane questa, attendendo il Venezia che gioca con la Sampdoria.
Il tempo per recuperare rimane ma servirà una reazione immediata: martedì sera i rosanero scendono nuovamente in campo, questa volta in casa al Barbera, con la Juve Stabia. C’è da riprendere il cammino, difendere il quarto posto e provare a rimanere agganciati al Frosinone che giocherà con il Modena in casa. Dietro al Palermo il Catanzaro corre e col 3-1 a Padova va a -5 dagli isolani mentre il Modena va a -10 dopo il netto 3-0 allo Spezia. Martedì si riapre la corsa, a questo punto, al terzo posto che appare l’obiettivo più diretto, e al consolidamento della posizione. Per il resto si vedrà.
Il tabellino
Monza: Thiam, Delli Carri, Ravanelli, Lucchesi; Obiang, Hernani (dal 46’ Bakoune), Pessina, Ciurria (dal 72′ Colombo); Azzi (dall’89’ Brorsson), Cutrone (dall’86’ Alvarez), Petagna (dal 72′ Mota). Allenatore: Paolo Bianco. A disposizione: Pizzignacco, Strajnar, Brorsson, Forson, Keita, Colombo, Capolupo, Colpani, Caso, Mota.
Palermo: Joronen; Peda, Bani, Ceccaroni (dal 64′ Magnani); Pierozzi (dal 59’ Rui Modesto), Segre (dal 72′ Vasic), Ranocchia, Augello; Palumbo; Le Douaron (dal 72’Corona), Pohjanpalo. Allenatore: Filippo Inzaghi. A disposizione: Gomis, Magnani, Bereszynski, Gomes, Veroli, Gyasi, Vasic, Giovane, Blin, Johnsen, Corona.
Arbitro: Daniele Doveri di Roma 1. Assistenti: Valerio Colarossi (Roma 2) e Alessandro Cipressa (Lecce). Quarto ufficiale: Andrea Calzavara (Varese). Al Var: Giacomo Camplone (Lanciano). Avar: Giacomo Paganessi (Bergamo).
Reti: al 18’ Petagna, al 64’ Ciurria, all’87’ Colombo
Note. Ammoniti: Palumbo (Palermo), Hernani (Monza), Ravanelli (Monza), Rui Modesto (Palermo), Ceccaroni (Palermo), Ranocchia (Palermo)

