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Palermo, al via il progetto Futuro in per bimbi e famiglie a Ballarò e Passo di Rigano

Palermo, al via il progetto Futuro in per bimbi e famiglie a Ballarò e Passo di Rigano

L’iniziativa promossa dall’Aps Santa Chiara è finanziata dalla Regione Siciliana e vuole contrastare le disuguaglianze sociali, dispersione scolastica, la marginalità giovanile e la povertà educativa

Inclusione sociale, educativa e formativa nel cuore di Ballarò, nella Prima Circoscrizione, e nell’area della Quinta Circoscrizione di Palermo tra via Evangelista di Blasi e Passo di Rigano. Prende il via, infatti, il progetto Futuro In promosso dall’associazione di promozione sociale Santa Chiara nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione per il finanziamento di iniziative di rilevanza promosse dagli enti del terzo settore.

Il progetto

Il progetto, della durata di 12 mesi, nasce con l’obiettivo di contrastare le disuguaglianze sociali, la dispersione scolastica, la marginalità giovanile e la povertà educativa attraverso azioni concrete rivolte a minori, giovani, famiglie vulnerabili, donne in difficoltà, migranti e persone che vivono condizioni di fragilità sociale ed economica.

L’iniziativa vede il coinvolgimento di una ampia rete di realtà educative, formative e sociali del territorio che da decenni operano nei quartieri popolari di Palermo:

  • Associazione Salesiana di Promozione Sociale Santa Chiara
  • Associazione Salesiani Gesù Adolescente ETS
  • Cnos-Fap Sicilia
  • Associazione Giovanni il Teologo
  • Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia
  • Istituto Salesiano Don Bosco Villa Ranchibile

Il progetto Futuro Insi inserisce in continuità con il lavoro educativo e sociale che i salesiani svolgono da oltre cento anni nei quartieri Ballarò-Albergheria della I Circoscrizione, e da oltre sessanta anni nell’area della V Circoscrizione di Palermo, promuovendo percorsi di inclusione sociale, formazione professionale, volontariato e accompagnamento educativo dei giovani più fragili.

Futuro In coinvolgerà circa 385 destinatari diretti attraverso attività educative, laboratori, percorsi di orientamento, supporto scolastico, formazione professionale, attività sportive e culturali, sostegno psicologico e iniziative di cittadinanza attiva.

Le attività gratuite, tre aree principali di intervento

Sono tre i punti focali sui quali il progetto si sviluppa. Ecco quali sono:

1. Sviluppo della cultura del volontariato e della cittadinanza attiva: A partire dal mese di ottobre, saranno realizzati seminari, workshop e percorsi educativi rivolti a giovani, educatori, operatori sociali, docenti e volontari, con l’obiettivo di promuovere il valore della solidarietà, della partecipazione civica e dell’impegno sociale. Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani attraverso iniziative di peer tutoring, attività di servizio alla comunità e percorsi di protagonismo giovanile.

2. Sostegno scolastico ed extrascolastico: A partire dal mese di giugno, saranno attivati i laboratori di doposcuola, tutoraggio educativo personalizzato, laboratori artistici, sportivi e ricreativi rivolti a minori e giovani a rischio di dispersione scolastica e disagio sociale. Le attività saranno finalizzate a rafforzare le competenze scolastiche, relazionali e sociali dei partecipanti, offrendo spazi sicuri di aggregazione e crescita personale.

3. Contrasto delle condizioni di fragilità e di esclusione sociale: dal mese di giugno 2026 saranno avviati i servizi di supporto psicologicopercorsi di orientamento al lavoroformazione professionale e accompagnamento sociale per giovani Neet, famiglie vulnerabili, donne in difficoltà e migranti. In particolare, verranno realizzati percorsi professionalizzanti nel settore gastronomico e nel settore social media e comunicazione digitale, con l’obiettivo di favorire l’occupabilità e l’autonomia dei giovani coinvolti.

Gli obiettivi

Tra gli obiettivi principali del progetto:

  • promuovere la cultura del volontariato e della cittadinanza attiva;
  • contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa;
  • sostenere l’inclusione sociale e lavorativa dei giovani;
  • rafforzare il benessere psicologico e relazionale dei destinatari;
  • creare reti territoriali permanenti tra enti pubblici, scuole, associazioni e realtà del terzo settore.

Tutte le attività saranno realizzate nel Comune di Palermo, in particolare nella I e V Circoscrizione dei quartieri Ballarò-Albergheria e Passo di Rigano-Perpignano, territori che presentano forti criticità sociali ed economiche ma anche importanti energie educative e comunitarie.

Nel corso dei 12 mesi saranno inoltre organizzate attività di sensibilizzazione, incontri pubblici, campagne social, iniziative culturali e momenti di restituzione aperti alla cittadinanza per condividere i risultati e le buone pratiche sviluppate dal progetto.

Come partecipare 

La partecipazione a tutte le attività previste dal progetto Futuro In è gratuita. Basta chiamare ai contatti indicati a seguire, ovvero, recarsi di persona direttamente nelle sedi dei Salesiani di Santa Chiara o Gesù Adolescente per iscriversi e partecipare alle attività alle quali si è interessati.

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