È la vigilia della trasferta di Bari e il Palermo è pronto per la sfida che apre la ventiduesima giornata del campionato di Serie B con calcio di inizio alle 20,30 di domani, venerdì 30 gennaio. Nel mirino dei rosanero i tre punti che servono loro per non perdere terreno dalla prime tre e dalla zona promozione che dista rispettivamente 6 e 7 lunghezze, ossia dal secondo posto occupato dal Venezia e dalla vetta del Frosinone.
La squadra allenata da Pippo Inzaghi arriva all’appuntamento del San Nicola forte di nove risultati utili consecutivi, del quarto posto (momentaneamente) blindato dai quattro punti di vantaggio sulle inseguitrici e con la migliore difesa del campionato. Il Bari, dal canto suo, dopo aver cambiato allenatore (pochi giorni fa è arrivato Longo al posto di Vivarini) è reduce della vittoria a sorpresa sul Cesena nel turno precedente che ha spezzato un lungo digiuno e rilanciato i pugliesi nella corsa per evitare la retrocessione in Serie C. Adesso i Galletti hanno 20 punti e sono in piena zona play-out.
Inoltre si troveranno di fronte le squadre con la miglior difesa, il Palermo con i suoi 14 gol al passivo, e con il peggiore attacco (Bari con 18 reti all’attivo). Sarà quindi un ulteriore dato con il quale fare i conti dopo la partita.
Alla vigilia del match parla il tecnico dei rosanero Filippo Inzaghi che glissa sul mercato ma analizza il momento della sua squadra sottolineando come il vero campionato dei suoi ragazzi sia cominciato a Chiavari, nove giornate fa, con l’1-1 sul campo della Virtus Entella. Da quel pareggio sono arrivati 19 punti con una media promozione, più quattro rispetto al Monza che è terzo. Le prime due, però, corrono maledettamente: Venezia e Frosinone hanno raccolto, rispettivamente, 25 e 23 punti. Sulla corsa verso la zona promozione dei siciliani pesano i pareggi ad Avellino e soprattutto a Mantova.
Ma è altrettanto vero che da allora i siciliani e le prime due battistrada non hanno più subito sconfitte. E a Modena il Palermo pur non brillando ha rischiato relativamente poco in uno scontro diretto segnando anche una rete annullata in modo piuttosto controverso dal Var per carica al portiere. Peccato proprio per l’attacco che in questo 2026 pare si sia inceppato: due reti in tre partite sono pochine per una squadra che ha ambizioni importanti.
Inzaghi è soddisfatto della squadra ed ha elogiato i tre quartisti come Le Douaron, Vasic e Gyasi, rientrato quest’ultimo dopo un paio di mesi. A proposito di infortuni, non ci sarà Magnani che però è guarito e da lunedì tornerà ad allenarsi in gruppo. Nel mirino dei siciliani il decimo risultato utile di fila per non allontanarsi dalle posizioni che contano.
Inzaghi: “A Bari vogliamo vincere”
“Il nostro campionato è iniziato nove giornate fa – sottolinea l’allenatore del Palermo –. A Chiavari sono cambiate tante cose. Il Palermo sta crescendo, a Modena abbiamo fatto una partita da grande squadra. Col Bari vogliamo vincere, non guardo casa o trasferta. Bisogna analizzare la crescita della squadra, fare scelte dolorose e drastiche. Queste nove partite ci hanno dato continuità. Se manteniamo questa media (quasi due a partita, ndr) diamo fastidio a tutti. Il Frosinone e il Venezia hanno una media alta. Da Chiavari ho deciso di cambiare tante cose, la squadra mi ha dato ragione ma deve continuare a crescere. Dobbiamo migliorare in alcune cose, però penso che la strada sia quella giusta. I ragazzi si allenano fortissimo, mi auguro che si tolgano le soddisfazioni che si meritano”.
“Contento dei trequartisti, Magnani sta bene ma non lo rischiamo”
Inzaghi continua: “Sono molto contento dei trequartisti. Le Douaron (a segno nel match di andata vinto dai rosa per 2-0, ndr) ha fatto il suo, Vasic stava facendo bene e ora non ho potuto dargli spazio. Gyasi è rientrato dopo tanti mesi, può fare anche il quinto. Ho cambiato per questioni tattiche. Sono molto contento di loro tre, sono convinto che ci daranno sempre di più”.
L’allenatore prosegue: “Siamo quelli di Modena. Magnani sta bene, ha avuto questo problema ma da due/tre giorni si allena forte ma non possiamo rischiarlo per Bari. Farà ancora preparazione. È guarito dall’infortunio e la situazione familiare è in miglioramento. Per noi è un acquisto importante. Da lunedì si allenerà con la squadra: tra una o due settimane sarà pronto per giocare”.
“Del mercato non parlo, penso a Bari. Siamo forti e stiamo diventando sempre più squadra”
Il tecnico rosanero non si esprime sul mercato che sta per volgere al termine e che finora non ha visto sussulti soprattutto in attacco: “Mercato? Penso a Bari. Siamo una squadra forte, abbiamo perso solo tre partite. Siamo pronti a fare qualcosa di importante e la società non si farà trovare impreparata”.
Inzaghi continua: “Pohjanpalo è il capocannoniere, vuol dire che è stato servito bene dai compagni. A Modena volevamo vincere e dovevamo essere più bravi a servirlo. Sappiamo dove e come migliorare. Cerchiamo di dare continuità. Il Bari ha cambiato allenatore, sarà una partita dura. Noi siamo forti e stiamo diventando sempre più squadra”.
“Bisogna essere lucidi e cinici. Ora bisogna costruire l’anima di questa squadra e accelerare”
Infine l’allenatore parla di cosa serve per la vittoria: “Per vincere le partite dobbiamo essere lucidi e cinici. Cerchiamo di far crescere questa squadra, alle volte si guarda il bicchiere mezzo vuoto ma io lo vedo mezzo pieno. Il nostro campionato è iniziato nove giornate fa e possiamo migliorare ancora. Non dobbiamo farci del male da soli. Non basta avere una società o dei tifosi del genere per vincere in Serie B. Ora bisogna costruire l’anima di questa squadra, correre a duemila all’ora. Cerco giocatori che corrono forte. Dobbiamo lavorare sodo per arrivare dove sogniamo di arrivare”.
E ribadisce: “Di mercato non parlo”.
Bari-Palermo, arbitra Rapuano
Antonio Rapuano della sezione di Rimini arbitrerà la sfida Bari e Palermo. Gli assistenti saranno Alessandro Cipressa (Lecce) e Mattia Regattieri (Finale Emilia). Quarto ufficiale Giuseppe Maria Manzo (Torre Annunziata). Al Var Antonio Giua (Olbia); Avar Giacomo Paganessi (Bergamo).
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