Ha sferrato un pugno in faccia a una donna per rubarle il cellulare. Adesso per un 18enne tunisino, irregolarmente giunto in Italia, è scattato l’arresto per rapina e si sono spalancate le porte del carcere Pagliarelli in attesa della convalida.
Gli agenti, impegnati nei controlli rafforzati in zona rossa (aree del centro storico del capoluogo siciliano con maggiore sorveglianza istituite dopo l’omicidio di Paolo Taormina nell’ottobre scorso, ndr), sono intervenuti nelle vicinanze di piazza Giulio Cesare, non lontano dalla stazione centrale, raccogliendo la richiesta di aiuto della giovane.
Vittima soccorsa, scatta l’inseguimento all’aggressore
La vittima, soccorsa da personale del 118 e condotta al pronto soccorso per accertamenti, ha raccontato di essere stata colpita in faccia dal 18enne, indicato ai poliziotti mentre fuggiva a piedi. Immediato è scattato l’inseguimento tra le vie Roma e Maqueda sino all’interno del mercato di Ballarò. Giunto all’altezza di corso Tukory, il 18enne è stato bloccato dagli uomini del reparto prevenzione crimine Sicilia occidentale che lo ha intercettato in via delle Pergole.
Arrestato e indagato anche per ingresso e soggiorno irregolare in Italia
Aveva ancora addosso l’iPhone appena rubato e restituito alla giovane vittima. Per lui sono scattate le manette e, accertata l’irregolarità sul suolo italiano, è stato indagato anche per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Al termine degli accertamenti è stato condotto in carcere in attesa di udienza di convalida.
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