Posticipato a Palermo nel quartiere Noce l’avvio del nuovo servizio di Raccolta Differenziata ” Porta a Porta”, inizialmente previsto per il 29 maggio, è stato posticipato a venerdì 12 giugno.
“La decisione – si legge in una nota della Rap – è stata presa per garantire che tutte le utenze (domestiche e commerciali) ricevano i kit e le attrezzature necessarie”.
Ad oggi, la distribuzione ha raggiunto il 50% dei condomini e non si ritiene sufficiente atteso l’obiettivo di garantire la massima copertura del territorio interessato.
Nuovi incontri di informazione per i cittadini
Per agevolare i cittadini, sono in fase di organizzazione nuovi incontri pubblici sul territorio, dove sarà possibile informarsi e ritirare direttamente il proprio kit e i materiali informativi.
I calendari aggiornati con date, orari e luoghi saranno consultabili: sul sito web e sui canali social ufficiali di RAP; sul sito del Comune di Palermo; presso i locali della V Circoscrizione; presso la sede di Legambiente Sicilia; presso i luoghi di culto del quartiere (come le parrocchie Sacro Cuore di Gesù e Santa Chiara).
Chi desidera ritirare autonomamente le attrezzature, senza attendere il ritiro a domicilio o gli incontri di quartiere, può recarsi presso la tensostruttura dei Cantieri Culturali alla Zisa, aperta dal lunedì al venerdì (9:30 -13:30/15-19:00) e sabato (9:00 -13:00). L’accesso alla struttura sarà inibito alle macchine solo dal 4 al 7 giugno per lo svolgimento della manifestazione “Una marina di libri” e solo in questi giorni il ritiro dei kit sarà garantito esclusivamente a piedi.
Raccolta differenziata, incontro informativo con la comunità bengalese
Parallelamente al rinvio si intensificano le collaborazioni tra RAP, Legambiente e il territorio. È il caso di domenica 7 maggio giornata informativa dedicata alla comunità Bengalese del quartiere Noce. Salvo Altadonna Consigliere della V Circoscrizione e Shaidul Abdul Presidente neoeletto del forum delle culture si hanno ideato l’evento.
“Da diversi anni lavoriamo con apprezzabili risultati ad un processo che non è quello classico dell’integrazione perché a questa parola abbiamo sostituito quella di partecipazione. Così Altadonna e Abdul hanno fatto tradurre il materiale informativo prodotto da RAP in bengalese. Aldilà della consegna dei mastelli l’informazione sul come si fa la differenziata è fondamentale ecco perché – concludono Altadonna e Abdul – la prima generazione ha diritto di comprendere in pieno questa nuova fase per mettere in pratica il nuovo sistema di conferimento dei rifiuti”.

