Home » Fatti » Mondo Sport » Il Palermo riceve l’Empoli e vuole avvicinarsi alla zona promozione, Inzaghi: “Dobbiamo dare continuità”

Il Palermo riceve l’Empoli e vuole avvicinarsi alla zona promozione, Inzaghi: “Dobbiamo dare continuità”

Il Palermo riceve l’Empoli e vuole avvicinarsi alla zona promozione, Inzaghi: “Dobbiamo dare continuità”

I rosanero, quarti, sfidano i toscani nella ventitreesima giornata del campionato di Serie B con l’obiettivo di allungare a 11 la serie positiva e di ridurre le distanze da Frosinone e Venezia che si affrontano nel big match dello Stirpe

Tre punti per dare continuità ai dieci risultati utili consecutivi e soprattutto avvicinarsi alla zona promozione. Il Palermo, quarto in classifica con 41 punti riceve l’Empoli con questo obiettivo. Domani, sabato 7 febbraio alle 17,15, la squadra allenata a Pippo Inzaghi affronterà la squadra toscana per la ventitreesima giornata del campionato di Serie B e avrà già un vantaggio: conoscerà il risultato del big match tra Frosinone e Venezia (seconda contro prima) che deciderà momentaneamente la vetta. E chiaramente in caso di vittoria avvicinerebbe ulteriormente alla seconda posizione, e quindi alla Serie A diretta, che dista attualmente cinque lunghezze.

Il pubblico è pronto a sospingere Bani e compagni: attesi almeno 25.000 spettatori.

C’è chiaramente l’incognita Empoli dell’ex Dionisi da affrontare. Il precedente sorride ai siciliani: all’andata, giocata lo scorso 7 dicembre, Le Douaron e una doppietta di Pohjanpalo firmano il blitz al Castellani. Non sarà comunque facile e benché il Palermo non perda da quasi tre mesi (ultimo ko a Castellammare di Stabia lo scorso 8 novembre, ndr) e abbia la miglior difesa del torneo con 14 reti subite, dovrà vedersela con un cliente scorbutico che si gioca le proprie carte per rientrare nella zona play-off.

Il tecnico del Palermo, Pippo Inzaghi presenta la partita dai microfoni ufficiali del club alla vigilia del match. L’obiettivo sono i tre punti per mettere anche pressione alle prime tre. C’è anche il Monza, terzo, che domenica chiude il palinsesto della giornata andando a giocare a Padova.

L’allenatore rosanero vuole ripetere quanto fatto vedere a Bari e sottolinea: “Anche l’Empoli è un bel banco di prova. Dobbiamo dare continuità alla prestazione del San Nicola, dove abbiamo interpretato la gara come volevo”, sottolinea.

Mercato positivo: “I nuovi arrivi hanno rafforzato la rosa”

Inzaghi ha poi fatto una breve analisi sul calciomercato di riparazione e sui nuovi arrivi. Sfumato l’arrivo di Tramoni dal Pisa sono giunti allo scadere Johnsen dalla Cremonese e Rui Modesto dall’Udinese, entrambe compagini di Serie A.

L’allenatore ha detto: “li ho visti poco. Rui Modesto purtroppo lo recupereremo tra qualche settimana ma è un giocatore importante. Johnsen non lo scopro io. Ringrazio la società perché aver preso loro due e, in più, il ritorno di Magnani, ha sensibilmente rafforzato questa rosa”.

Proprio sul rientro del difensore centrale dopo la parentesi a Reggio Emilia, Inzaghi ha sottolineato: “Siamo molto contenti che sia tornato in gruppo. La squadra ha fatto bene anche senza di lui, ma Magnani in Serie B fa la differenza”.

“Sarà partita diversa dall’andata”

Il pronostico della vigilia dice Palermo e anche il precedente stagionale che si è giocato esattamente due mesi dopo dall’andata “grazie al calendario asimmetrico” non devono illudere. Lo sa bene Inzaghi che avverte: “All’andata vincevamo 0-2 dopo i primi venti minuti ma dobbiamo dimenticare tale andazzo. Sarà una partita diversa. L’Empoli nell’ultima ha pareggiato col Modena, che è una grande squadra, ma noi siamo il Palermo e giocheremo davanti ai nostri tifosi”.

“Con Johnsen abbiamo un’arma in più”

Il Palermo dovrà fare a meno di Palumbo che salterà la partita con l’Empoli perché squalificato. Inzaghi ha spiegato: “Lui ha caratteristiche uniche, ma non possiamo pensare a chi manca. Rigiocheremo subito martedì (con la Sampdoria a Genova, ndr). Con Johnsen abbiamo un’arma in più e dobbiamo essere bravi a non far sentire eventuali assenze”.

“Nelle ultime dieci partite siamo stati bravi”

L’allenatore ha rimarcato la crescita della squadra. Nelle settimane precedenti ha più volte sottolineato come per il Palermo il campionato fosse iniziato a Chiavari col pareggio in rimonta sul campo della Virtus Entella: “La classifica è importante, ma io guardo il Palermo. Un allenatore deve costruire qualcosa. Nelle ultime dieci partite siamo stati bravi, stiamo creando un’identità. Mi piace allenare questi giocatori e voglio costruire qualcosa che durerà nel tempo”.

Poi un pensiero per i tifosi: “Pensavo fosse un gesto dovuto quello fatto a Bari, sotto il settore ospiti. Ci sono mancati. La squadra tiene alla nostra gente. Domani torniamo al Barbera e speriamo di fare una grande partita”.

Palermo-Empoli, arbitra Termolada

Paride Tremodala della sezione di Monza dirigerà la sfida tra Palermo ed Empoli. Il fischietto lombardo sarà coadiuvato dagli assistenti Vito Mostrodonato (Molfetta) e Yaoub El Filali (Alessandria). Quarto ufficiale sarà Alessandro Pizzi di Bergamo. Al Var Lorenzo Maggioni (Lecco), Avar Alessandro Protera (Bologna).

I precedenti

Palermo ed Empoli si incrociano per la ventottesima volta tra Serie A e B. Nei 27 precedenti il bilancio dice di 11 vittorie azzurre, 10 pareggi e sei successi rosanero. Guardando soltanto alle 13 sfide giocate in Sicilia, i numeri sono in perfetto equilibrio con quattro successi per parte e cinque pareggi.

L’ultimo successo biancazzurro a Palermo risale alla stagione 2015-2016 in Serie A quando i toscani si imposero 1-0 con gol vittoria di Saponara, l’ultima gioia rosanero al Barbera arriva nella stagione successiva sempre in massima serie: 2-1. Questa è l’ultima partita dei rosa in massima serie, in quel 28 maggio 2017 i siciliani, già condannati alla Serie B, si imposero con i gol nel finale di Nestorovski e Bruno Enrique. L’Empoli rispose con l’unica rete di Krunic. Dopo il 90’ le due squadre retrocedettero.

L’ultima sfida è datata settembre 2017: al Barbera finì 3-3. Cionek e Coronado portarono il Palermo avanti sul 2-0, l’Empoli pareggiò con Simic e Caputo, rosanero ancora avanti con Gnahorè ma raggiunti dagli 11 metri ancora da Caputo.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it

Segui QdS.it su Google  Non perderti inchieste, news e video

WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it