Sono state eseguite questa mattina le operazioni di sgombero dell’istituto Salvemini di viale Michelangelo a Palermo. L’ex plesso scolastico è stato trasformato in abitazione da decine di occupanti per diversi anni.
Fino ad aprile vivevano all’interno 94 persone
Ad essere impegnate nelle operazioni di sgombero polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale, vigili del fuoco, operai della Rap. coordinati dalla prefettura di Palermo. Nel plesso scolastico ci sono ancora circa 15 persone, nelle settimane precedenti molti sono andati via volontariamente o grazie al Comune hanno trovato sistemazione in altre abitazioni avendone diritto.
Fino ad aprile all’interno dell’ex scuola erano presenti 94 persone con anche nuclei familiari i cui redditi andavano dai 20 ai 43 mila euro. Tra loro c’era anche un dipendente comunale del settore Villa e giardini e un impiegato di una società che fornisce ambulanze.
La storia dell’ex Istituto Salvemini
L’ex scuola appartiene alla società di costruzioni Villa Heloise, sequestrata nel 2014 dalla sezione Misure di prevenzione per presunte infiltrazioni mafiose. Quattro anni fa, però, la Corte d’appello ha annullato il provvedimento e il patrimonio è tornato nella disponibilità della famiglia proprietaria: Successivamente l’immobile, però, è entrato a far parte di una procedura esecutiva ed è stato pignorato.. Nel corso degli anni però la struttura è diventata “luogo di degrado e criminalità”.
Negli scorsi mesi gli investigatori nei vari sopralluoghi non hanno escluso attività come spaccio di droga, cavalli di ritorno e alcuni episodi di macellazione clandestina. Al confine tra il Cep e Borgo Nuovo, una parte del traffico di stupefacenti sarebbe confluito nei locali che un tempo ospitavano studenti e professori.
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