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Palermo, ancora intimidazioni contro Sicily by Car: fiamme in via San Lorenzo, distrutti una decina di mezzi

Palermo, ancora intimidazioni contro Sicily by Car: fiamme in via San Lorenzo, distrutti una decina di mezzi

L’incendio all’interno della sede di Sicily by Car è divampato dopo le due di notte, sul caso sono già chiaramente al lavoro le forze dell’ordine.

Ancora un attentato e un violento incendio contro la Sicily by Car, nella sede di via San Lorenzo di Palermo. Dopo l’attacco del 27 maggio scorso infatti (e di marzo, dove nello stesso luogo vennero sparati dei colpi di kalashnikov contro alcune auto), dove era stato preso di mira lo spazio espositivo di Villagrazia di Carini, inaugurato solo da qualche giorno e con 20 auto circa distrutte dal rogo, questa volta sono state 9 le auto colpite, 2 i furgoni.

L’incendio all’interno della sede di Sicily by Car è divampato dopo le due di notte, sul caso sono già chiaramente al lavoro le forze dell’ordine.

Incendio nella notte a Sicily by Car di via San Lorenzo. Dragotto: “Non ho cosa dire, non sappiamo cosa vogliono”

“Non ho nulla da dire, se non che sono dei delinquenti”. Così Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car, commenta all’Agenzia Italpress, l’ennesimo attentato incendiario alla sede di via San Lorenzo a Palermo dove sono stati distrutti undici mezzi. “Non sappiamo cosa vogliono, se lo sapessi l’avrei detto le volte scorse”.

Sicily by Car, il rogo in sede e i precedenti nei mesi scorsi: sul caso sono ancora in corso gli accertamenti

Il nuovo attentato, come già accennato, arriva a qualche giorno dal rogo del 27 maggio all’interno dello spazio espositivo di Villagrazia di Carini. Nel caso appena citato, sono state bruciate o danneggiate circa 20 auto appartenenti a Sicily by Car. In quel caso inoltre, su cui sono ancora aperte le indagini e un ruolo chiave potrebbe essere quello delle telecamere di videosorveglianza, che avrebbero individuato almeno due persone che potrebbero essere connesse all’incendio, fu anche svolto un sit-in di protesta nelle ore a seguire a Carini.

Il rogo nella sede di via San Lorenzo invece, non è l’unico atto intimidatorio avvenuto sul posto. Lo scorso mese di marzo, nello stesso posto, dei colpi di kalashnikov sono stati sparati contro alcune auto.

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