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Gol lampo di Segre e il Palermo batte lo Spezia. Rosanero quarti ma quanta fatica

Gol lampo di Segre e il Palermo batte lo Spezia. Rosanero quarti ma quanta fatica
Credit Pasquale Ponente

I rosanero battono 1-0 i liguri nel posticipo della ventesima giornata e mantengono la quarta posizione avvicinandosi al Monza che ieri ha pareggiato 2-2 con la capolista Frosinone. Per Segre la rete più veloce in 125 anni di storia rosanero

Vince soffrendo ma centra tre punti importanti al termine di una partita estremamente equilibrata. Il Palermo supera lo Spezia per 1-0 nel posticipo che chiude la ventesima – e prima di ritorno – giornata del campionato di Serie B.

I rosanero mantengono la quarta posizione e salgono a quota 37 rispondendo alle altre protagoniste e mantenendo quattro lunghezze dalla zona promozione diretta e accorciando a un solo punto la distanza dal Monza, terzo, che ieri ha pareggiato 2-2 con la capolista Frosinone. Ma i siciliani rispondono anche alle inseguitrici tenendo a bada il Cesena, vittorioso ieri nel derby con la Reggiana a quota 34 e il Modena tornato al successo dopo il 2-0 al Pescara.

Un gol lampo di Jacopo Segre dopo appena 10 secondi e otto passaggi decide le sorti del match. Per il numero 8 rosanero la quarta rete in campionato che si rivela quella più veloce nei 125 anni di storia del club di viale del Fante. Curiosamente si ricorderà che anche la marcatura più “lenta” è avvenuta sempre con lo Spezia in un 2-2 della stagione 2023-2024 con Stulac al minuto 104.

Il match è stato combattuto nonostante alla vigilia i liguri si presentassero al Barbera con la metà dei punti totalizzati dai siciliani (17 contro 34). Oggettivamente, nel corso dei novanta e passa minuti di gioco le differenze in campo sono state minime. Il Palermo continua a non essere precisissimo sotto porta e due pali nella ripresa nel giro di un minuto confermano questo dato che oggi, rispetto a domenica scorsa, a Mantova, non ha inciso sul punteggio finale. I rischi però sono stati tanti. Lo Spezia ha pure segnato in fuorigioco e ha pure un palo nel recupero.

Il Palermo però resiste e grazie all’ottavo risultato utile consecutivo vola in alto confermandosi comunque la miglior difesa del campionato con 14 reti subite in 20 partite grazie anche a Joronen ancora oggi bravo in almeno due grosse occasioni. Mentre si attendono notizie dal mercato di riparazione in attesa di un attaccante, i siciliani continuano a camminare ma ora sono attesi da due trasferte difficili: Modena e Bari, poi, il 7 febbraio, rientro al Barbera con l’Empoli

Dieci secondi, Palermo in vantaggio con Segre

Prima azione e Palermo in vantaggio. Jacopo Segre dopo appena 10 secondi e otto passaggi sblocca la partita. Azione di prima, perfetta a partire dalla palla al centro per finire alla conclusione dal limite dell’area del numero 8 rosanero servito da una sponda di Pohjanpalo che porta avanti i rosanero che segnano uno dei gol più veloci, se non il più veloce, della loro storia. Curiosamente con lo Spezia nella stagione 2022-2023 Leo Stulac firmò la rete più lenta al minuto 104′ siglando il definitivo 2-2

Spezia vicino al pareggio con Soleri

Lo Spezia però reagisce e già al terzo minuto sfiora il pareggio, cross dalla destra, Joronen Smanaccia ma la palla rimane nelle vicinanze dell’area piccola dove è pronto alla conclusione l’ex di turno, Soleri, che però schiaccia troppo la sfera che viene deviata sulla linea da Veroli che mette in corner.

Rosanero ancora pericolosi

Il Palermo torna a essere pericoloso al 14′. Ancora Pohjanpalo nelle vesti di assistman e ancora Segre che arriva alla conclusione a tu per tu con Radunovic che però è bravo a chiudere lo specchio della porta, sulla respinta nuovo cross per Gyasi che però colpisce male e la sfera va fuori.

Di Serio ci prova, Joronen salva

Poco dopo è lo Spezia ad essere veramente pericoloso Di Serio sfrutta un lancio in profondità e si presenta a tu per tu davanti a Jroronen che rimane freddo e dèvia in angolo di istinto la conclusione.

I liguri ci provano ancora: Soleri guadagna un buon calcio di punizione dal limite che però non viene sfruttato.

Ancora un errore sotto porta per il Palermo

Al 33′ il Palermo si divora il raddoppio. Al termine di un’azione tamburellante e ripetuta, la palla arriva a Palumbo che crossa in mezzo ma Pierozzi di testa non centra lo specchio della porta a portiere battuto.

Lo Spezia spinge

Nel finale del primo tempo lo Spezia si getta in avanti alla caccia del pari. I liguri ottengono angoli e si rendono insidiosi nel gioco aereo. Soleri, tra i migliori dei suoi, va vicino al pari raccogliendo di testa un cross ma Joronen si inarca sventa il pericolo in angolo.

I liguri chiudono in attacco un primo tempo combattuto sbloccato subito dalla rete lampo di Segre, probabilmente la più veloce della storia rosanero. Match comunque nervoso e gioco spezzettato. Al Palermo manca la cattiveria per il raddoppio, allo Spezia la lucidità per il pareggio.

Inizia la ripresa, Inzaghi cambia: entrano Le Douaron e Ceccaroni

Squadra che vince non si cambia? Forse. Inzaghi in barba a questa massima compie due cambi in avvio di ripresa: Escono Veroli per Ceccaroni e Gyasi per Le Douaron.

La partita è spezzettata dai falli, uno su Joronen costa l’ammonizione a Sernicola che entra malamente sull’estremo difensore rosanero dopo un suo rinvio.

Bereszynski esce, al suo posto Peda, Donadoni ne cambia tre

Inzaghi cambia ancora. Al 58′ fa uscire Bereszynski appena ammonito per Peda. Poco dopo l’ora di gioco Donadoni, tecnico degli ospiti, rivoluziona un po’ la sua formazione cambiando tre giocatori: al 62′ escono Comotto, Valoti e Di Serio, entrano Romano, Verde e Artistico.

E poco dopo Sernicola lascia spazio all’ex (fischiatissimo) Aurelio.

Spezia attivissimo in attacco, il fuorigioco blocca i liguri

Lo Spezia cresce, il Palermo non riesce ad attaccare. I liguri vanno alla caccia del pari e si rendono sempre più pericolosi. Nel giro di due minuti si registrano due buchi difensivi centrali dei rosanero con una rete annullata e una conclusione fuori di poco. Tuttavia l’arbitro aveva fermato l’azione per offside millimetrici.

Il Palermo risponde con due legni in un minuto

Al 72′ il Palermo si riversa in avanti e sfiora il 2-0. La prima volta con Le Douaron che raccoglie di testa un suggerimento di Augello spedendo la palla sulla traversa. La seconda volta, un minuto dopo, su corner di Palumbo, questa volta è Bani a colpire di testa e a timbrare il palo.

Esce Palumbo, entra Gomes. Ultime sostituzioni

Inzaghi vuole coprirsi e all’77’ manda in campo Gomes per Palumbo. E poco dopo i tecnici si giocano le ultime carte. Donadoni, allenatore dello Spezia, all’84’ manda in campo Candela per Adamo, Inzaghi, un minuto dopo, lancia Corona al posto di Pohjanpalo.

Ultimi minuti, palo dello Spezia nel recupero

Nel finale di gara il ritmo è sempre intenso ma il gioco spezzettato per i tanti falli. C’è molta confusione come è inevitabile che sia. Pericoli veri e propri nessuno fino al 90′. Massimi decreta cinque minuti di recupero.

Spezia pericolosissimo al secondo minuto di recupero con una conclusione di Artistico da dentro l’area che supera Joronen e si stampa sul primo palo. I rosanero soffrono maledettamente la verve degli ospiti. Il Palermo però la porta a casa e contrariamente a Mantova conquista tre punti preziosi e sudatissimi superando di misura il pericolante Spezia.

Il tabellino

Palermo-Spezia 1-0

Palermo: Joronen; Bereszynski (dal 58′ Peda), Bani, Veroli (dal 46′ Ceccaroni); Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Palumbo (dal 77′ Gomes); Gyasi (dal 46′ Le Douaron), Pohjanpalo (dall’85’ Corona). Allenatore: Maurizio D’Angelo (Filippo Inzaghi squalificato). A disposizione: Gomis, Di Bartolo; Biln, Giovane, Vasic.

Spezia: Radunovic; Wisniewski, Sernicola (dal 66′ Aurelio), Beruatto; Comotto (dal 62′ Romano), Mateju, Cassata, Adamo (dall’84’ Candela), Valoti (dal 62′ Artistico); Soleri, Di Serio (dal 62′ Verde). Allenatore: Roberto Donadoni. A disposizione: Mascardi, Loria, Vignali, Pacheco, Kouda, Nagy, Vlahovic.

Arbitro: Luca Massimi di Pesaro. Assistenti: Giorgio Peretti (Verona). Marco Belsanti (Bari). Quarto ufficiale: Simone Gauzolino (Torino). Var: Marco Piccinini (Forlì). Avar: Davide Ghersini (Genova)

Marcatori: Al 1′ Segre

Note. Spettatori presenti al Barbera 24.745 (8.241 biglietti venduti di cui 165 ospiti. Quota abbonati 16.504). Ammoniti: Mateju (Spezia), Gyasi (Palermo), Sernicola (Spezia), Bereszynski (Palermo)

Recuperi: 2′ e 5′.

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