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Il Palermo riceve lo Spezia con l’imperativo di vincere, Inzaghi: “Un tiro al 95′ non cambia il mio giudizio”

Il Palermo riceve lo Spezia con l’imperativo di vincere, Inzaghi: “Un tiro al 95′ non cambia il mio giudizio”
Credit: Pasquale Ponente

I rosanero tornano in campo ospitando domenica 18 gennaio alle 17,15 la formazione ligure che naviga in zona retrocessione. Il tecnico rosanero dopo il cocente pareggio di Mantova difende la prestazione dei suoi

Condannato a vincere per non rimanere a -4 dalla zona promozione e difendere il quarto posto. Questo l’imperativo del Palermo che domani, domenica 18 gennaio con calcio di inizio alle 17,15, riceve lo Spezia al Barbera per il posticipo della ventesima, e prima, giornata di ritorno del campionato di Serie B.

Alla luce dei risultati odierni, infatti, i rosanero sono obbligati al successo per non perdere contatto dalle prime due in classifica attualmente a -8 dal primo posto e -7 dalla seconda posizione che vale la Serie A diretta. Può, comunque, accorciare le distanze sul Monza che è rimasta a 38 dopo aver pareggiato 2-2 nel big match con la capolista Frosinone che è salita a quota 42 mentre il Venezia tallona i laziali a una lunghezza grazie al 3-1 sul Catanzaro. Nel frattempo, il Cesena ha vinto in rimonta il derby emiliano con la Reggiana 2-1 agguantando i siciliani al quarto posto con 34 punti.

La sfida con lo Spezia – terzultimo in classifica con 17 punti, metà di quelli raccolti dai rosa – è quindi carica di questo e di altri significati per il Palermo che è reduce dal cocente pari a Mantova al termine di una partita che i rosa non hanno chiuso.

In settimana si è tanto parlato ancora di calciomercato ma è arrivato, anzi, è tornato Magnani in difesa (andrà a rinforzare quella che è la migliore difesa del campionato) mentre in attacco ancora non si muove nulla mentre in porta è tornato Di Bartolo mentre Avella è andato al Manfredonia in Serie D.

Alla vigilia della sfida di domani, il tecnico Filippo Inzaghi, ha presentato la partita ma sono stati diversi gli argomenti trattati. Naturalmente anche sul grande rammarico per i due punti lasciati a Mantova al 95’ ma ha invitato tutti a concentrarsi sui dati positivi difendendo la prestazione di suoi.

Per l’allenatore, infatti, il giudizio sulla partita non cambia per un tiro all’ultimo minuto da 35 metri. Inzaghi ha detto che il Palermo deve continuare così. Del resto i rosanero non perdono da sette turni anche se ha perso diversi punti con squadre non irresistibili.

Inzaghi: “A Mantova partita diversa, non si è subito nulla”

Subito argomento Mantova per Inzaghi che sottolinea: “Il Palermo tende a essere troppo sicuro difensivamente? Quando sei in vantaggio, gli avversarsi si buttano in avanti. A Mantova è stata una partita diversa, la squadra non si è difesa perché non ha subito nulla. Dovevamo chiudere la partita, la strada è quella giusta”.

“Non posso cambiare giudizio per un tiro al 95’”

Ma la lingua batte dove il dente duole. Inzaghi difende la prestazione dopo la domanda sul risultato di domenica scorsa: “Non posso cambiare giudizio per un tiro al 95′ da 35 metri. Io devo andare oltre a queste cose, voi siete bravi a parlare di sostituzioni. Queste cose non servono a niente se non a creare cose poco piacevoli. Sono stato sempre molto cattivo quando la squadra non ha fatto le prestazioni che doveva”.

“Questa squadra è forte, non avrebbe fatto 10 punti in più della scorsa stagione”

Il tecnico prosegue: “Dopo Mantova non ho detto nulla. A me non interessa niente di difendere l’1-0. Questa squadra è forte, sennò non avrebbe fatto 10 punti in più dell’anno scorso. Sono il primo a dire che in alcuni frangenti dobbiamo migliorare. Ci manca cattiveria nel chiudere le partite. Questo verrà partita dopo partita, ma non guardo più avanti della gara di domani. Qualche partita fa è iniziato qualcosa di diverso, ho cercato di creare uno zoccolo duro, la strada è segnata. Se continuiamo a macinare in questo modo io sono convinto che ci divertiremo. Domani purtroppo non sarò in panchina ma spero di vedere dall’alto una squadra coraggiosa”.

“Se giochiamo come a Mantova sono più le partite che vinciamo”

E ancora sul post-Mantova che aleggia: “Mi è bastato far vedere ai calciatori tutte le occasioni create a Mantova. Se giochiamo così sono più le partite che vinciamo”.

Poi elogia ancora Vasic, autore dell’assist per il gol di Ceccaroni del momentaneo vantaggio del Palermo a Mantova: “Sono molto contento della sua crescita, è una mezz’ala offensiva. A Mantova ha fatto 60 minuti molto bene, sto cercando di trasformarlo in un giocatore più d’attacco. Con questi ragazzi bisogna avere pazienza”.

E ancora “Non guardo più nulla. A Palermo ci facciamo male da soli sennò. Tutti abbiamo capito che non basta una società e un pubblico da Serie A. Ci ho messo qualche mese, penso di aver capito molte cose adesso. Sono molto contento del gruppo che si sta creando e del supporto da parte di tutti. Per arrivare al nostro sogno bisogna costruire qualcosa prestazione dopo prestazione. Mi auguro di vedere qualcosa in crescita”.

Infine: “Ogni partita ha una storia a sé: ad Avellino siamo rimasti in 10 e abbiamo probabilmente meritato di prendere il pareggio. A Mantova è stata una storia diversa. Dobbiamo essere più cattivi, ci sono anche i portieri avversari. Mi auguro che la squadra giochi come a Mantova”.

“Spezia ha trovato la soluzione giusta”

Si parla dello Spezia che i rosanero hanno battuto all’andata ad inizio ottobre per 2-1. “Donadoni – dice Inzaghi – penso abbia trovato la soluzione giusta: non dimentichiamo che lo Spezia è arrivato terzo, con loro ho combattuto tanto. Abbiamo rispetto ma noi siamo il Palermo e giochiamo in casa. Mi auguro che la rabbia dopo Mantova la squadra l’abbia dal primo minuto”.

L’allenatore prosegue e analizza una formazione che nonostante la differenza di classifica può creare problemi: “Lo affrontiamo con rispetto, nonostante i punti è una squadra forte. Sarà una partita tosta, molto difficile. Abbiamo bisogno di riprenderci i punti persi a Mantova”.

Inzaghi poi afferma: “Ho visto le partite ma noi dobbiamo pensare alla nostra. La mia squalifica dispiace, quando sbaglio lo ammetto ma ho preso un’espulsione ingiusta. Mi priva di una partita, mi dà fastidio. D’altro canto ho uno staff a cui non ho bisogno di dir niente”.

Sul ritorno di Magnani

L’allenatore rosanero interrogato sul rientro in Sicilia di Magnani sottolinea: “Significa che per fortuna in famiglia riescono a essere sulla strada giusta. Magnani è infortunato, avremo un’arma in più ma non dimentichiamo che abbiamo la difesa più forte del campionato. Aggiungiamo un pezzo da 90, è solo una cosa positiva”.

Qualche dubbio sulla formazione

Si parla della formazione anti-Spezia. Ci sono ballottaggi in atto. Inzaghi dice: “Per me Gomes è un titolare, è sempre il primo cambio, è uno dei giocatori più importanti. In quel ruolo Segre e Ranocchia stanno facendo bene, su quest’ultimo leggo pochi commenti positivi. Ceccaroni ha avuto due giorni la febbre, oggi si è allenato ma deciderò domani. In quel posto c’è Veroli che è una garanzia”.

Arbitra Massimi

Luca Massimi, della sezione di Termoli, arbitrerà la sfida tra i siciliani e i liguri. Suoi assistenti sono stati designati Giorgio Peretti (Verona) e Marco Belsanti (Bari). Quarto ufficiale: Simone Gauzolino (Torino). Al Var Marco Piccinini (Forlì), Avar Davide Ghersini (Genova).

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