A Palermo ci sono alcune strutture in ambito di mobilità in fase di costruzione altre invece che non vengono valorizzate per come dovrebbero.
Stazione Imera, lavori lenti e residenti arrabbiati
Se da un lato a inizio novembre è previsto un importante evento per la città con l’inaugurazione delle fermate Politeama e e Porto, nell’ottica del completamento dell’Anello Ferroviario, dall’altro sul fronte Passante Ferroviario la stazione Imera ancora non è pronta. I lavori, come confermato dagli stessi residenti vanno a rilento, creando non pochi disagi ai cittadini essendo l’unica fonte di sbocco per la viabilità della zona del quartiere Zisa.
Nei giorni scorsi la Giunta regionale ha dato il via libera allo schema di concessione tra Regione Siciliana, Comune di Palermo e Rfi per l’affidamento della gestione della prima fase funzionale dell’anello ferroviario del capoluogo. Un altro passo avanti nell’iter per l’entrata in esercizio di una delle opere infrastrutturali più attese dalla città: la nuova tratta Giachery-Politeama.
Per Rfi, secondo quanto appurato da QdS,it, “si tratta di un passaggio formale burocratico necessario a concretizzare quanto già deciso nel precedente incontro con il Comune. Al momento, il servizio rimane invariato dal punto di vista sostanziale”.
Stazione Maredolce, il futuro resta incerto
Una struttura su cui ancora c’è incertezza sul futuro è la stazione Maredolce, del quartiere Brancaccio, in attesa di inaugurazione dal lontano 2018. Nel corso degli anni è finita preda di ladri e vandali, vanificando quanto era stato realizzato in passato. In molti ne hanno chiesto la riapertura, anche tramite una petizione sottoscritta da oltre 1000 cittadini. Ma nonostante le promesse del mondo politico, la fermata non rientrerebbe al momento nei progetti di RFI. Lo ha confermato anche lo stesso sindaco di Palermo Lagalla a febbraio “In questo momento però, Maredolce non è stata ritenuta una stazione in grado di poter restare in esercizio – aveva detto -. Ciò a causa di problemi funzionali. Con l’apertura del passante ferroviario e del semi-anello inferiore, noi chiederemo una maggiore frequenza dei treni”.
Ad oggi però, tutto è rimasto invariato. La conferma arriva dall’attivista Alberto Scalone, fra i promotori della raccolta firme per riaprire la stazione Maredolce che a QdS.it: “L’assessore Aricò non ha mantenuto la promessa. La struttura doveva riaprire entro fine 2024, ma è rimasto tutto chiuso. Non sono bastate le raccolte firme, le PEC e gli appelli rivolti alla politica. Ad oggi c’è solo una certezza: il degrado in cui versa l’area attorno alla stazione Maredolce”.
Parcheggi San Lorenzo e Tommaso Natale poco valorizzati
Se da un lato ci sono strutture su cui ancora non si sa l’utilizzo futuro, dall’altro ci sono parcheggi poco utilizzati che potrebbero essere maggiormente valorizzati. Uno di questi è il parcheggio San Lorenzo inaugurato il 31 ottobre 2025. L’area, fruibile 24 ore su 24, è dotata di 136 posti auto, di cui 3 riservati alle donne in gravidanza. All’esterno della struttura poi sono stati previsti 8 parcheggi dedicati alle persone con mobilità ridotta e 20 posti per i motocicli.
Il parcheggio è regolarizzato attraverso il pagamento di un tariffario orario, giornaliero o mensile. Ad oggi il parcheggio risulta poco utilizzato, le auto sono poche nonostante ci sia un ampio spazio. “Chiediamo la valorizzazione del parcheggio – dice al QdS.it Concetta Amella -. Non ha senso che si sono spesi enormi somme per non essere utilizzato come dovrebbe. All’amministrazione ed Rfi proponiamo di realizzare impianti in playground per dare al quartiere San Lorenzo luoghi di aggregazione”.
Situazione analoga al parcheggio intermodale della stazione ferroviaria di Tommaso Natale, inaugurato nel novembre 2023. Ampi spazi ma diverse criticità legate alla scarsa illuminazione spesso dovuti a ripetuti guasti. “L’impianto di illuminazione è stato danneggiato, questo trasforma il parcheggio in una landa desolata. C’è un problema di sicurezza – sottolinea Amella -, i cittadini hanno paura. Chiediamo al Comune di ripristinare l’impianto di illuminazione e anche in questo caso sarebbe bello dotare il quartiere di impianti sportivi di aggregazione in questo quartiere”.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

