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Palermo col Sudtirol per continuare a correre, Inzaghi: “Per vincere ci vorrà grande prestazione”

Palermo col Sudtirol per continuare a correre, Inzaghi: “Per vincere ci vorrà grande prestazione”
Credit: Pasquale Ponente

Il tecnico rosanero analizza match e avversario di domani quando i siciliani sfideranno al Barbera i biancorossi per la ventiseiesima giornata: “Castori non lo scopro certo io, gioca un calcio complicato da affrontare. Li affrontiamo nel loro miglior momento ma anche noi siamo in una condizione fantastica”

Gli esami non finiscono mai. La citazione spiega perfettamente il momento della stagione in cui ci si trova e nel quale ogni partita comincia a pesare sempre di più con qualsiasi avversario. Il Palermo, reduce da 13 risultati utili consecutivi, cerca di proseguire il suo cammino verso la zona promozione che dista appena 4 lunghezze e affronta domani – sabato 21 febbraio – il Sudtirol al Barbera con calcio di inizio alle 15 nella ventiseiesima giornata del campionato di Serie B.

Non sarà una sfida semplice: anche la squadra ospite che in Sicilia ha sempre fatto sudare le fatidiche sette camice agli avversari, sta facendo bene e non perdono da sette turni nei quali hanno raccolto 17 punti che hanno permesso ai biancorossi di uscire dai bassi fondi della classifica. L’obiettivo è quello dei tre punti e quindi ripetere quanto fatto all’andata quando una doppietta di Pohjanpalo stese i bolzanini al Druso. Questo per non perdere contatto dalle prime tre e sperare sempre in qualche passo falso e un avvicinamento.

Il tecnico rosanero Filippo Inzaghi oggi, alla vigilia, ha presentato la nuova sfida di campionato.

“Il Sudtirol sta facendo bene, come noi – sottolinea – Castori (tecnico dei bolzanini, ndr) non lo scopro io, gioca un calcio complicato da affrontare, detto questo ho grande rispetto per l’avversario. La sfortuna è che affrontiamo squadre che sono nel loro miglior momento ma noi siamo in una condizione fantastica, giochiamo nel nostro stadio e sono convinto che faremo una grande gara. Mi auguro che la squadra si convinca che quello che stiamo facendo è la normalità e che per vincere ci vuole il miglior Palermo”.

“Partita che nasconde insidie, ma dipenda molto da noi”

Inzaghi analizza l’avversario: “Il Sudtirol ha due attaccanti forti, ti viene a pressare, a prendere uomo su uomo. È una partita che nasconde delle insidie ma ho capito che le partite dipendono molto da noi”.

I risultati utili, i record e le statistiche sono importanti ma Inzaghi ha la sua teoria: “Li leggo. Il Palermo di Iachini aveva 48 punti ed era primo, noi 48 e siamo quarti. Ci sono quattro squadre forti, quelle davanti a noi non hanno sbagliato un colpo”.

“Dobbiamo continuare così. Stiamo costruendo per il futuro”

L’allenatore del Palermo continua la sua analisi: “Noi dobbiamo continuare così al di là dei record. La cosa che mi lascia più sereno è che si sta costruendo per il futuro. Si è creata un’anima, un’ossatura che durerà negli anni, il più è fatto. Poi bisognerà inserire di anno in anno gli elementi giusti. Il tempo e il lavoro ci sta dando dei frutti”.

Palermo corre ma non riesce a ridurre le distanze: “Nessun problema”

In sala stampa si fa notare come il Palermo corra come le prime tre ma le distanze non riescono ad accorciarsi. I rosanero rimangono quarti con 48 punti, in vetta il Venezia con 53, poi a seguire il Frosinone a 52 e Monza a 51. E si chiede al tecnico se questo possa costituire un problema sul morale.

Inzaghi sottolinea: “Se questo può influire negativamente nella preparazione del match? Assolutamente no, gli avversari che lottano con noi sono forti. Ma lo siamo anche noi. Vedremo dove saremo tra qualche mese.
Questa squadra ha ampi margini di miglioramento, possiamo fare meglio. Anche per gli avversari è difficile affrontare il Palermo”.

Sui singoli

Poi si è parlato dei singoli: “Ho affrettato il rientro di Magnani, veniva da un infortunio di 50 giorni, ho spinto perché giocasse, è pronto è un giocatore forte, i nuovi arrivati si devono mettere al passo. L’unico indietro nella condizione e Rui Modesto che alterna qualche allenamento con noi con allenamenti aerobici. Voglio che stia col gruppo è presto sarà pronto”.

Dubbi sulla formazione

Immancabile la domanda sulla formazione. E su eventuali dubbi. Inzaghi non si sottrae e dice: “Dubbi sulla formazione? Ne ho tanti, siamo 21 e tutti potrebbero giocare titolari, tutti meriterebbero una chance ma io dico sempre ai ragazzi che chi sta giocando meno poi potrebbe essere decisivo. Le Douaron? Non si è ancora reso conto di quanto è forte, ha qualità importanti. Li davanti ho solo l’imbarazzo della scelta, ci sono anche Vasic e Corona e tutti meritano di entrare. Ho avuto difficoltà di scelta sul 3-0 con la Virtus Entella. Tutti avrebbero meritato”.

“Berlusconi mi ha trasmesso la mentalità vincente”

“Berlusconi mi ha trasmesso tante cose, ma certamente quello che mi ha dato è la mentalità vincente. Il presidente voleva vincere. Quando ha preso il Milan voleva farlo diventare il club più titolato al mondo e alla fine ci è riuscito”. Così l’allenatore del Palermo Pippo Inzaghi ha risposto in conferenza stampa a una domanda su Silvio Berlusconi che il 20 febbraio di 40 anni divenne proprietario del Milan costruendo un grande ciclo vincente.

I precedenti al Barbera

Non sono tantissimi i precedenti tra le due squadre al Barbera. Ma in Sicilia il Sudtirol ha quasi sempre fatto bene cogliendo anche due vittorie. La prima nella stagione 2022-2023, al primo confronto in assoluto tra le due compagini: il Sudtirol vinse 1-0 con un gol di Odogwu che sfruttò una clamorosa papera in costruzione dal basso di Pigliacelli. Nella stagione successiva i rosanero vinsero in rimonta per 2-1 con Ceccaroni e Aurelio che ribaltarono il gol di Ciervo.

Nella scorsa stagione, tuttavia, i biancorossi tornarono vincenti dal Barbera per 2-1. Ceccaroni portò avanti i siciliani, poi Barreca e Gori gelarono i rosanero.

Palermo-Sudtirol, arbitra Crezzini

Valerio Crezzini, della sezione di Siena, arbitrerà la sfida di domani tra i rosanero e i biancorossi. A coadiuvarlo gli assistenti Marco Trinchieri (Milano) e Stefano Galimberti (Seregno). Quarto ufficiale: Fabio Rosario Luongo (Napoli). Var: Francesco Meraviglia (Pistoia); Avar: Emanuele Prenna (Molfetta).

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