Home » Province » Palermo » Palermo, tensioni in centro al sit-in di Forza Nuova: polizia blocca corteo antagonisti

Palermo, tensioni in centro al sit-in di Forza Nuova: polizia blocca corteo antagonisti

Palermo, tensioni in centro al sit-in di Forza Nuova: polizia blocca corteo antagonisti
Polizia in tenuta antisommossa. Foto Imagoeconomica (REPERTORIO)

Gli agenti in tenuta antisommossa hanno respinto gli antagonisti che cercavano lo scontro con i manifestati di estrema destra che protestano contro il carovita

Attimi di forte tensione tra manifestanti e forze dell’ordine oggi pomeriggio Intorno alle 17, il centro di Palermo è rimasto bloccato per due proteste. Un corteo di antagonisti, composto da una circa una cinquantina di persone che appartengono a movimenti e centri sociali, ha provato a raggiungere il sit-in di Forza Nuova, con in testa il leader Roberto Fiore, a piazza Lolli, in centro, contro il caro-vita. Il corteo, però, si è trovato la strada sbarrata dagli agenti delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa.

I manifestanti hanno provato a forzare il cordone

All’angolo tra via Dante e via Villafranca i manifestanti hanno provato a forzare il cordone che li bloccava, senza comunque arrivare a sfondarlo: dopodiché il percorso è stato deviato verso piazza San Francesco di Paola. A piazza Virgilio sono attualmente presenti diverse camionette delle forze dell’ordine a bloccare il passaggio.

A piazza San Francesco di Paola i manifestanti antagonisti hanno provato nuovamente a forzare il cordone delle forze dell’ordine, ma si sono trovati nuovamente la strada sbarrata: ulteriori momenti di tensione di sono verificati con l’accensione di un fumogeno, il secondo in pochi minuti dopo quello in via Dante. Le forze dell’ordine hanno evitato, così, almeno per ora, lo scontro tra le due fazioni.

La manifestazione di Forza Nuova contro il caro vita

A piazza Lolli è un presidio di aderenti a Forza Nuova, con il leader Roberto Fiore, contro il caro-vita e il caro-carburante. I manifestanti – una ventina che espongono lo striscione “Contro il caro vita e il caro carburanti Lotta di popolo” – denunciano “il disastro sociale ed economico in atto in Italia a causa del governo di centrodestra targato Meloni. Un governo suddito di Ue, Stati Uniti e Israele, coinvolto in affari con lobby straniere”.

Secondo il partito “il caro-vita ed il caro-carburante sono solo la punta dell’iceberg di un processo che ci sta portando alla guerra e al collasso”. Per Forza Nuova occorre “rilanciare un’economia basata sulle risorse e sui prodotti italiani, per dire no a guerre disastrose, per mettere la parola fine ad un globalismo che sta impoverendo sempre di più il nostro popolo e distruggendo giorno dopo giorno i nostri valori e la nostra civiltà”.

I sindacati: “Inopportuno la presenza di Fiore a Palermo”

Intanto, dopo che ieri Anpi e Cgil Palermo hanno contestato la presenza di Roberto Fiore a Palermo, segnalando l’inopportunità al prefetto Massimo Mariani e al questore Vito Calvino, oggi è stato il turno dello Slai Cobas.

“Oggi 31 ottobre a Palermo i fascisti di Forza Nuova con la presenza dei pluricondannati Fiore e Ursino manifesterebbero a Palermo con un presidio annunciato contro il carovita. Come Slai Cobas per il sindacato di classe denunciamo e diciamo che fascisti come Forza Nuova e similari non devono fare manifestazioni né avere alcuna agibilità politica. Contro ogni forma di fascismo palese o in qualunque modo travestita, il fascismo non è un’opinione, è un crimine”, si legge in una nota del sindacato.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram