Parco Nazionale degli Iblei, l’iter è di nuovo sospeso - QdS

Parco Nazionale degli Iblei, l’iter è di nuovo sospeso

Luigi Solarino

Parco Nazionale degli Iblei, l’iter è di nuovo sospeso

venerdì 12 Agosto 2022 - 08:59

Nuovo stop per l’istituzione del Parco. Il ministero per la Transizione ecologica ha accolto la richiesta dei sindaci siracusani: concessi 90 giorni di sospensione per analizzare le documentazioni

SIRACUSA – L’iter per l’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei è stato sospeso per 90 giorni.

Il ministero per la Transizione Ecologica (Mite), infatti, ha accolto la richiesta presentata due settimane addietro dai sindaci della provincia di Siracusa ricadenti nell’area dell’istituendo Parco.

I sindaci avevano inviato un documento oltre che al Ministero anche al Presidente della Regione, Nello Musumeci, al dipartimento Ambiente della Regione, al presidente della 3° commissione Attività produttive della Regione, Orazio Ragusa, ai commissari straordinari dei Liberi Consorzi di Siracusa e Ragusa, Domenico Percolla e Salvatore Piazza, e al commissario della Città Metropolitana di Catania, Federico Portoghese.

Nel documento i sindaci ribadivano con fermezza “Di non essere mai stati contrari all’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, né tantomeno di muovere le loro riserve sulla base di preconcetti o pregiudizi, che esulano dal loro ruolo di garanti del territorio, ma solo ed esclusivamente dall’effettiva analisi dell’incompleta e carente documentazione attualmente in possesso che si chiede, ancora una volta, così come avvenuto negli anni dal lontano 2011, e come anche richiamato nel verbale del 18/05/2022, relativo alla riunione tenutasi presso il Libero Consorzio dei Comuni di Siracusa di poter visionare e approfondire per una puntuale valutazione della perimetrazione e zonizzazione del Parco”.

Al fine di poter avviare un ampio ed aggiornato processo di concertazione e partecipazione attiva per l’individuazione degli obiettivi condivisi da perseguire, della valutazione degli effetti dell’istituzione dell’area protetta sul territorio, nonché in mancanza di adeguate e definite coperture finanziarie, i sindaci ritenevano pertanto necessaria la sospensione per 90 giorni della scadenza del 31 luglio, in attesa che venisse fornita la documentazione richiesta. La notizia della sospensione è stata resa nota dal primo cittadino di Buccheri, Alessandro Caiazzo.

“Nonostante ci sia ancora qualcuno (per la maggiore tra le associazioni ambientaliste) che continua a perorare l’immediata istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, – dichiara Caiazzo – il Mite dice sì alla richiesta presentata dai sindaci della provincia di Siracusa che sulla scorta delle valutazioni di merito rispetto alla carente documentazione in materia ed al conseguente iter viziato in più parti, avevamo chiesto una proroga di 90 giorni rispetto al termine ultimo inizialmente fissato dallo stesso Mite per il 31 Luglio 2022”.

“Tale concessione – prosegue il sindaco di Buccheri – è il segno tangibile delle buone ragioni poste a fondamento delle nostre doglianze e del fatto che chi voleva a tutti i costi che l’iter si concludesse e non fossero più concesse proroghe aveva preso un abbaglio, dimostrando non solo di non avere reale contezza della documentazione fin oggi prodotta, ma, cosa ancor peggiore, di non aver ben ponderato la vicenda, sottovalutandone i rischi e le potenziali ricadute negative per il territorio. Adesso si mettano da parte gli interessi di parte e le questioni di principio e si pensi, con grande spirito di collaborazione, a tutelare tutte le realtà che sul territorio del parco vogliono continuare a vivere e ad investire”.

“Il territorio – conclude il primo cittadino – va salvaguardato sotto ogni suo aspetto, che sia esso ambientale, economico, sociale o lavorativo; questo è il compito di chi è stato chiamato ad amministrare i cittadini e questo è ciò che un Amministratore che si rispetti deve valutare durante il suo mandato”.

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684