Milano, 23 ott. (askanews) – Italmopa, l’associazione industriali mugnai d’Italia, rende omaggio alla pasta, in occasione della Giornata mondiale dedicata a questo alimento simbolo di condivisione e di convivialità, capace di unire generazioni, territori e culture diverse. Parte integrante della storia del nostro Paese, la pasta è oggi uno dei simboli più riconosciuti dell’Italia nel mondo e un ambasciatore del made in Italy agroalimentare.
“La pasta italiana viene apprezzata nel mondo perché costituisce il risultato di competenze diverse che si integrano: è, in particolare, la stretta collaborazione tra industria molitoria e industria pastaria a consentire la produzione di una pasta di qualità ineguagliabile – sottolinea Vincenzo Martinelli, presidente di Italmopa – Consolidare il primato quanti-qualitativo della pasta italiana richiede tuttavia la disponibilità di un approvvigionamento sicuro e costante di materia prima d’eccellenza. I produttori agricoli nazionali costituiscono un partner imprescindibile in questa sfida e l’industria molitoria è pronta a intensificare ogni forma di collaborazione per sostenere la crescita e la competitività dell’intera filiera”. “Rafforzare l’approvvigionamento nazionale non significa, tuttavia, rinunciare alle importazioni: il grano duro estero – ha rimarcato – resterà sempre indispensabile per garantire la presenza della pasta italiana sugli scaffali di tutto il mondo”.
Dietro il successo della pasta, sottolinea Italmopa, ci sono il savoir faire e la capacità imprenditoriale dei pastai italiani, in grado di esportare il 60% della produzione nazionale. Ma c’è anche l’impegno dell’industria molitoria: la qualità della pasta nasce, infatti, dalla selezione dei migliori grani duri da parte dei mugnai e dalla loro trasformazione, attraverso processi di macinazione tecnologicamente sempre più avanzati, in semole perfettamente rispondenti alle specifiche esigenze dei singoli pastifici e, di conseguenza, dei consumatori.

