Apprensione per Belen Rodriguez che da ieri, lunedì 25 maggio, è ricoverata in ospedale a Milano La showgirl argentina avrebbe accusato un malore e sarebbe stata portata al pronto soccorso poco dopo le 7 del mattino. A dare l’allarme, secondo quanto scritto da La Repubblica e Il Giorno, sarebbe stato un inquilino del condominio in zona Brera dove la Rodriguez vive da alcuni anni.
La richiesta d’aiuto al 112
L’uomo avrebbe telefonato il 112, allarmato dalle grida disperate provenienti dalle finestre del palazzo: “Aiuto, aiutatemi”, avrebbe urlato la donna svegliando tutto il condominio. Sul posto sono giunte due volanti del commissariato Garibaldi-Venezia, un’ambulanza e i vigili del fuoco, bloccando inevitabilmente il traffico stradale. La showgirl sarebbe stata invitata – secondo quanto si apprende – più volte a uscire di casa, ma prima di aprire le porte ai vigili del fuoco sarebbero trascorse oltre tre ore.
Dopo le continue sollecitazioni, Belen Rodriguez avrebbe aperto la porta e si sarebbe mostrata in evidente stato di agitazione. La 41enne sarebbe stata assistita prima sul posto e poi sarebbe stata accompagnata al Policlinico in codice giallo per tutti gli accertamenti del caso.
La confessione sui social nei mesi scorsi
La stessa Rodriguez mesi fa sui social aveva allarmato i fan con un video in cui confessava i suoi problemi personali, legati alla depressione. “Non ho mai fatto un segreto di aver sofferto di attacchi di panico. Ne ho avuti, nella vita, uno dopo l’altro. Non è facile riuscire ad accettarsi con queste fragilità, soprattutto quando fai un lavoro pubblico e la tua fragilità può diventare anche una presa in giro”, aveva ammesso.
Nuovi dettagli dai soccorritori
Ma arrivano nuovi dettagli sul ricovero di Belén Rodriguez. Fonti dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine hanno ricostruito la dinamica esatta dei soccorsi avvenuti nella mattinata del 25 maggio.
I vigili del fuoco hanno dovuto forzare la porta d’ingresso dello stabile prima di raggiungere la conduttrice, trovata sola in casa, sul balconcino e poi nel bagno, in un evidente stato confusionale e “capace di esprimersi solo a monosillabi”. Intanto, la polizia locale conferma le indagini in corso sul suv che nel weekend ha provocato alcuni piccoli tamponamenti in centro, per accertare se al volante ci fosse proprio lei.
A fare chiarezza sulle modalità d’ingresso nell’abitazione sono direttamente i vigili del fuoco che spiegano come l’intervento abbia seguito i rigidi protocolli di sicurezza previsti quando si teme per l’incolumità di una persona barricata o impossibilitata ad aprire: “Non sapendo se fosse da sola, da procedura abbiamo dovuto necessariamente forzare la porta d’ingresso per cercare di prestare soccorso in tempi rapidi. Se la persona che è dentro non apre autonomamente, siamo costretti a intervenire”.
“Esclusa ipotesi gesto estremo”
Una volta all’interno dell’appartamento, i soccorritori si sono trovati di fronte a fasi concitate. La showgirl si trovava inizialmente su un balconcino comunicante, e poi si è spostata all’interno del bagno, di cui aveva chiuso la serratura. Le fonti confermano che non si è trattato di una trattativa tesa con le forze dell’ordine, ma di un blocco temporaneo dovuto alle condizioni di Rodriguez: “Lei era in bagno, non riusciva ad aprire la porta perché l’aveva chiusa e non si ricordava il perché. Era in evidente stato confusionale, a un certo punto ha deciso di aprire. Riusciva soltanto a dire qualche parola, a monosillabi”.
I pompieri tengono a precisare un elemento cruciale: nonostante la presenza sul balconcino e i forti lamenti, la conduttrice non ha mai manifestato l’intenzione di compiere atti estremi. Dopo aver aperto la porta del bagno, la donna si è poi rassicurata e ha accettato di farsi visitare e trasportare in codice giallo al Policlinico. Un successivo sopralluogo ha confermato che l’appartamento era in sicurezza e che si era sola in casa, escludendo il coinvolgimento dei figli minori.
In corso le indagini sull’incidente stradale
Parallelamente alla gestione del ricovero, restano aperti gli accertamenti stradali condotti dalla polizia locale di Milano in merito a una serie di piccoli tamponamenti avvenuti nelle ore precedenti in centro, che hanno visto coinvolto un Suv Land Rover Defender. Le indagini sono in corso con “normali controlli stradali su alcuni tamponamenti che potrebbero essere stati effettuati dall’auto che forse era guidata dalla signora Rodriguez”. Al momento, dunque, non c’è certezza che la responsabile degli incidenti sia lei.
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