Un bambino di due anni è rimasto con la testa incastrata nella ringhiera dell’area giochi del parco Galvani, a Pordenone. Momenti di paura nel tardo pomeriggio di domenica 7 settembre, quando è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per riuscire a liberare il piccolo senza fargli male. Il soccorso si è concluso nel migliore dei modi: il bambino non ha riportato ferite e non è stato necessario alcun intervento sanitario. Passato lo spavento, è tornato immediatamente a giocare nel parco.
Bambino incastrato nella ringhiera al parco Galvani
L’allarme è scattato intorno alle 18 di domenica 6 settembre. Il bambino si è ritrovato con la testa bloccata tra gli elementi dell’inferriata che delimita la zona riservata ai giochi. Una situazione che ha richiesto particolare cautela. All’arrivo dei vigili del fuoco, il piccolo era in lacrime. Il padre cercava di tranquillizzarlo e di rassicurarlo in attesa che i soccorritori trovassero il modo più sicuro per liberarlo.
La squadra ha esaminato la ringhiera e ha deciso di smontarne una parte, evitando così manovre che avrebbero potuto mettere a rischio il bambino. Durante l’intervento, gli stessi pompieri hanno cercato di coinvolgere e tranquillizzare il piccolo, chiedendogli di rimanere fermo per consentire di completare l’operazione in sicurezza.
L’intervento dei vigili del fuoco
Dopo avere rimosso gli elementi dell’inferriata necessari a creare lo spazio sufficiente, i vigili del fuoco sono riusciti finalmente a liberare la testa del bambino dalla ringhiera. Il piccolo non aveva riportato ferite o altre conseguenze per le quali fosse necessario ricorrere alle cure dei sanitari. Una volta concluso il soccorso, quindi, la tensione ha rapidamente lasciato spazio al sollievo.
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