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Paura in piazza, minorenne accoltellato durante una rissa davanti al McDonald’s

Paura in piazza, minorenne accoltellato durante una rissa davanti al McDonald’s
Foto Adnkronos

“Il ricorso alla violenza e l’uso di armi bianche tra adolescenti rappresenta il segnale di un malessere profondo”, ha dichiarato il prefetto

Ancora violenza per le strade. Nella serata di ieri un minorenne è stato accoltellato davanti al McDonald’s, nel centro storico a Napoli. Si è trattata di una rissa tra giovani e un 14enne è stato ferito con una arma da taglio. Convocato un vertice in prefettura per tentare di contrastare il fenomeno dilagante e dare una risposta certa alla città.

Ferito con arma da taglio

Un grave episodio verificatosi ieri sera nel centro storico, che ha visto il ferimento con una arma da taglio di un 14enne durante una rissa tra giovanissimi. “Il controllo del territorio definito secondo le pianificazioni interforze – fa sapere il prefetto – ha consentito l‘immediato intervento della Polizia Municipale e l’individuazione del responsabile del grave gesto. Nell’esprimere “la più ferma condanna per l’accaduto”, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto una significativa, ulteriore intensificazione dei servizi di vigilanza interforze, che interesserà in particolar modo le aree della cosiddetta “movida” e i principali luoghi di aggregazione giovanile.

Violenza e armi bianche: vertice in procura

Le ulteriori misure disposte mirano a fungere anche da deterrente contro ogni forma di illegalità e a garantire un monitoraggio costante dei fenomeni, specialmente nelle ore serali e nei fine settimana”, ha dichiarato il prefetto. Si sottolinea come “il ricorso alla violenza e l’uso di armi bianche tra adolescenti” rappresenti “il segnale di un malessere profondo che non può essere affrontato esclusivamente con un approccio repressivo, pur necessario nell’immediatezza dei fatti. La gravità dell’episodio sarà affrontata nel corso della prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato per analizzare e definire le misure di risposta più adeguate, anche mediante l’attivazione di una rete sociale ed educativa territoriale, attraverso una rinnovata sinergia con il mondo della scuola, delle famiglie, del terzo settore e delle diocesi – conclude la nota della prefettura – al fine di intercettare precocemente le situazioni di disagio e marginalità che sfociano in dinamiche violente”.

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