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Pe chiede a Ue di rafforzare e sostenere allevamento bestiame

Pe chiede a Ue di rafforzare e sostenere allevamento bestiame

Adottate proposte per più produttività e efficientamente settore

Roma, 30 apr. (askanews) – Gli eurodeputati chiedono all’UE di fornire un sostegno più forte al settore zootecnico europeo, che si trova ad affrontare pressioni economiche, ambientali e sociali. Oggi il Parlamento europeo ha adottato una serie di proposte per incrementare la produttività e l’efficienza del settore zootecnico, con 426 voti a favore, 119 contrari e 40 astensioni.

Le proposte includono una strategia basata sui dati, incentrata sull’innovazione, l’agricoltura di precisione e l’incremento della produttività e della sostenibilità; misure per salvaguardare i bilanci della Politica agricola comune (PAC) al fine di mantenere un sostegno finanziario costante per gli allevatori; una maggiore promozione dei prodotti zootecnici dell’UE all’estero, attraverso pratiche di etichettatura più chiare e la tutela delle indicazioni geografiche. E ancora, la creazione di un gruppo di alto livello sull’allevamento, modellato sul gruppo di alto livello sulla politica vitivinicola, per sviluppare soluzioni su misura nel rispetto della diversità regionale e un maggiore coordinamento a livello UE sulle strategie di vaccinazione, sui sistemi di individuazione precoce, sulla condivisione dei dati, unitamente a una banca dati centralizzata sulle vaccinazioni e a meccanismi di compensazione per gli agricoltori colpiti da focolai epidemici.

Il relatore, Carlo Fidanza (ECR, IT), spiega che il settore zootecnico europeo “è un pilastro della nostra identità, cultura e ambiente. Abbiamo bisogno di una strategia zootecnica realistica, equilibrata e coerente con le sfide del nostro tempo. In un mondo segnato da guerre, instabilità e crisi di mercato, la risposta deve essere una politica agricola forte e concreta, in grado di garantire la sicurezza alimentare e la competitività. Ciò significa – ha detto – sostenere gli agricoltori, premiare la sostenibilità, promuovere l’uso del digestato zootecnico come alternativa biologica e circolare ai fertilizzanti sintetici e costruire politiche basate su solide basi scientifiche. Questa relazione offre una solida base di lavoro per la strategia zootecnica dell’UE che la Commissione europea dovrebbe presentare a breve. Un settore zootecnico europeo forte e innovativo è essenziale per la nostra sovranità alimentare e la vitalità dell’Europa rurale”.