Home » Province » Catania » Da Pedara a Belpasso, strade invase dalla cenere dell’Etna: i Comuni agiscono contro i disagi, la situazione

Da Pedara a Belpasso, strade invase dalla cenere dell’Etna: i Comuni agiscono contro i disagi, la situazione

Da Pedara a Belpasso, strade invase dalla cenere dell’Etna: i Comuni agiscono contro i disagi, la situazione

Il punto su come i vari territori etnei stanno affrontando l’emergenza

Dopo l’intensa attività di questi giorni dell’Etna, che ha praticamente paralizzato gran parte della Sicilia, adesso c’è un altro problema da affrontare. Si tratta della cenere vulcanica caduta in alcuni comuni catanesi: in diverse zone etnee in questi giorni è anche caduta notevole pioggia che di certo non ha facilitato l’organizzazione degli interventi da parte delle singole amministrazioni comunali.

A Pedara disagi tra sabbia vulcanica e piogge

Situazione critica a Pedara. “Il disagio ora comincia a sentirsi – ammette al QdS il sindaco di Pedara Alfio Cristaudo – con le piogge che sono cadute in questi ultimi giorni. Si sono otturati un po’ tutti i tombini e quindi stiamo organizzando le attività per la pulizia straordinaria”. Disagi maggiori, ovviamente, per la cittadinanza: “Un giorno sì e l’altro pure sono costretti a dover pulire. Purtroppo questo diventa un disagio sia lavorativo che economico da affrontare”.

L’amministrazione di Pedara ha già attivato il COC (Centro Operativo Comunale di Protezione Civile): “Le procedure già sono attive – assicura il primo cittadino -, abbiamo predisposto un’area di raccolta del cenere. Stiamo monitorando la situazione, in base alle evoluzioni dell’Etna e degli eventi. Purtroppo abbiamo poche risorse disponibile come personale, se si renderà necessario chiederemo il supporto dei volontari. Al momento cerchiamo di gestire al meglio la situazione in base agli strumenti che abbiamo”, ha concluso Alfio Cristaudo.

A Belpasso, raccolta porta a porta

A Belpasso, invece, è stata organizzata una raccolta ‘porta a porta’ per la cenere vulcanica dove viene chiesta la collaborazione dei cittadini per mettere la sabbia della cenere davanti. Dal Comune fanno sapere che nonostante l’iniziativa sia partita da poco (il 14 agosto, ndr) stanno ricevendo buone risposte dai cittadini, anche se alcuni non rispettano le indicazioni. “Avevamo chiesto di non mischiare la cenere con altri materiali, ma molti spazzano davanti casa raccogliendo tutto, come carte, cartacce, lattine e bottiglie”.

Si è organizzato un piano pulizia delle strade, nelle piazze e strade principali. Gli operatori dell’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti sono costantemente a lavoro per pulire il territorio. Per raccogliere la cenere ci vorrebbero dei mezzi speciali, quindi gli operatori stanno spazzando manualmente. “Si tratta di una sabbia di cenere molto sottile e con le piogge di questi giorni si è anche cementificata”, fanno sapere dal Comune di Belpasso. “Non è semplice, ci vuole tempo”. L’amministrazione ha messo in campo maggiore forza lavoro per cercare il più possibile di velocizzare la pulizia.

La nota del Comune

Il Comune di Belpasso ha inoltre risposto con una nota ufficiale giunta alla nostra mail: Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Belpasso per fronteggiare i disagi legati alla recente e copiosa ricaduta di cenere vulcanica. Attraverso un importante sforzo organizzativo e logistico, la città è tra i pochissimi Comuni etnei a garantire ai propri cittadini il servizio di ritiro della sabbia vulcanica direttamente a domicilio, con la modalità “porta a porta”.

Un’operazione complessa, che procede parallelamente al mantenimento del consueto servizio di raccolta differenziata, e per la quale il sindaco Carlo Caputo chiede la massima collaborazione da parte della cittadinanza.

“Spesso si immagina il Comune come una grandissima organizzazione dotata di uomini e risorse illimitate, ma la realtà è ben diversa, soprattutto in un periodo di ferie estive in cui fisiologicamente tutto rallenta”, dichiara il Sindaco Caputo.

“Il nostro Ente è fatto di poche persone e poche risorse che ogni giorno cercano di gestire al meglio le tante difficoltà quotidiane. Lo ripeto apertamente ai miei concittadini: coprire tutto il territorio in tempi rapidissimi non è facile. I nostri operatori ecologici stanno compiendo un lavoro straordinario, dovendo già garantire il lavoro ordinario della differenziata. Eppure, da quello che constatiamo anche dai social, Belpasso è ad oggi uno degli pochi Comuni che sta garantendo la raccolta da casa. È uno sforzo enorme e stiamo lavorando per estenderlo gradualmente a tutto il territorio, ma occorre pazienza”.

Oltre al ritiro domiciliare, il Comune ha predisposto un piano di spazzamento meccanizzato delle strade. Domani mattina, mercoledì 19 agosto, dalle ore 5:00 alle ore 10:00, si effettuerà lo spazzamento di parte della Via Fiume.

Nei giorni a seguire le operazioni proseguiranno, dando assoluta priorità alle strade a maggiore percorrenza. L’Amministrazione si impegna a comunicare quotidianamente le vie interessate dagli interventi.

A tal proposito, il Sindaco lancia un appello: “Informando i cittadini giorno per giorno, speriamo di trovare il minor numero possibile di auto parcheggiate lungo le vie interessate. Lasciare le strade libere è fondamentale per agevolare e velocizzare il lavoro dei mezzi spazzatrici”.

Infine, l’Amministrazione ricorda che per chi avesse l’esigenza di smaltire la sabbia vulcanica in modo tempestivo, senza attendere i tempi fisiologici del porta a porta, è sempre possibile conferirla autonomamente presso l’Isola Ecologica, aperta tutti i giorni dal lunedì al sabato, dalle 6 alle 12.

Santa Venerina, stop a mezzi a due ruote e “porta a porta”

A causa della sabbia vulcanica e delle piogge qualche disagio lo sta avendo anche il Comune di Santa Venerina. L’amministrazione comunale ha comunicato che “è stato attivato il COC ed è stata emanata una ordinanza che vieta la circolazione dei veicoli a due ruote e limita la velocità per gli altri veicoli. In urgenza è già stata ripulita la superficie dell’elisoccorso, saranno oggi liberate le scale e le vie di accesso ai cimiteri e via via saranno puliti gli spazi pubblici”.

“È stato predisposto un servizio ‘porta a porta’ di raccolta sabbia vulcanica con la prima giornata venerdì 21 agosto e una seconda per martedì 25 agosto – continua la nota -. La sabbia vulcanica, priva di altra tipologia di rifiuti, dovrà essere depositata all’esterno delle abitazioni, conferita all’interno di contenitori di piccole dimensioni aperti (es. secchi) che verranno poi svuotati o sacchetti di plastica trasparenti. Ulteriori comunicazioni verranno diffuse con l’evoluzione della situazione. Nel pomeriggio si attendono nuove precipitazioni e pertanto si raccomanda la massima prudenza”.

Cenere anche a Trecastagni, i provvedimenti del sindaco

Per la cenere vulcanica sono scattati anche provvedimenti a Trecastagni. Nel dettaglio: 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐮 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐯𝐞𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐚 𝐝𝐮𝐞 𝐫𝐮𝐨𝐭𝐞, 𝐥’𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐥𝐨𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝟑𝟎 𝐤𝐦/𝐡 (𝟐𝟎 𝐤𝐦/𝐡 𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐨 𝐢𝐧 𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚) 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐦𝐞𝐜𝐜𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐳𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐫𝐢𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐯𝐮𝐥𝐜𝐚𝐧𝐢𝐜𝐚, preventivamente indicati o segnalati con apposita segnaletica.

Disposta inoltre 𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐚𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐮 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟓:𝟎𝟎 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐳𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐯𝐮𝐥𝐜𝐚𝐧𝐢𝐜𝐚. 𝐋𝐚 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐚𝐩𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐢𝐧 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐒. 𝐀𝐥𝐟𝐢𝐨, 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟓:𝟎𝟎.

Ad Acireale, rispetto agli altri anni, la situazione è sotto controllo. “Fortunatamente – spiega al Qds il sindaco Roberto Barbagallo – è caduta molto meno cenere qui da noi rispetto agli anni passati”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram