Daspo di 4 anni per il tifoso dell’Inter di 19 anni colpevole di aver lanciato una bomba-carta in campo durante il secondo tempo di Cremonese-Inter lo scorso 1 febbraio. Il petardo era finito vicino Audero, portiere dei lombardi che era finito a terra tramortito dall’esplosione portando l’arbitro a sospendere temporaneamente la partita. Successivamente l’ultras venne arrestato dalla Digos di Cremona, tuttora si trova ai domiciliari.
Audero colpito da petardo, ultras incastrato dalle telecamere di videosorveglianza
La Digos della Questura di Cremona, grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio e di quelle effettuate dalla Scientifica, è riuscita a individuare l’autore del lancio della bomba carta, tratto in “arresto differito entro le 48 ore dal fatto”, come previsto dalla normativa di contrasto alla violenza sportiva. L’arrestato risulta far parte del contesto ultras interista.
Cremonese-Napoli, 20 Daspo per tafferugli
La Questura di Cremona ha anche comunicato 20 Daspo per 16 tifosi del Napoli e 4 dei lombardi per dei tafferugli che si sono registrati lo scorso 28 dicembre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, una ventina di ultras napoletani sono giunti in città a bordo di un minivan e due autovetture, tutti noleggiati, muovendosi sempre insieme tra le strade e piazze limitrofe all’impianto sportivo. Durante gli spostamenti hanno aggredito un sostenitore grigiorosso diretto allo stadio e, poco dopo, in un’area di parcheggio adiacente allo stadio Zini, altri due tifosi cremonesi.
Poi al termine della gara cinquanta tifosi della Cremonese hanno tentato di raggiungere il settore degli ospiti armati di aste e bastoni. d evitare gli scontri l’intervento delle forze dell’ordine.
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